Frodi legate alle criptovalute negli Stati Uniti nel 2025
Le frodi legate alle criptovalute negli Stati Uniti hanno raggiunto un nuovo record nel 2025, con gli americani che hanno segnalato perdite per 11,4 miliardi di dollari, un aumento del 22% rispetto all’anno precedente. Le truffe legate agli asset digitali continuano a espandersi in scala e sofisticazione.
Statistiche e rapporti dell’FBI
Il Centro di Reclamo per Crimini Internet (IC3) dell’FBI ha dichiarato nel suo rapporto annuale, pubblicato lunedì, di aver ricevuto 181.565 reclami legati alle criptovalute lo scorso anno, segnando un incremento del 21% rispetto al 2024. La perdita media segnalata si è attestata a 62.604 dollari, con 18.589 vittime che hanno perso più di 100.000 dollari.
Le truffe di investimento in criptovalute hanno rappresentato da sole 7,2 miliardi di dollari in perdite, rimanendo la categoria dominante e aumentando del 25% rispetto al 2024, insieme a un incremento del 48% nei reclami.
“L’FBI rimane pienamente impegnata a garantire la sicurezza degli americani online,” ha dichiarato Jose Perez, Direttore delle Operazioni per il ramo Criminale e Cyber dell’Ufficio.
Impatto sulle fasce d’età
Sebbene le perdite siano aumentate in tutte le fasce d’età, gli americani di età pari o superiore a 60 anni hanno subito una quota sproporzionata dei danni, presentando 44.555 reclami e subendo perdite in criptovalute per 4,4 miliardi di dollari. Questa cifra è quasi il doppio dei 2,1 miliardi di dollari persi dalle vittime nella fascia di età dei 50 anni.
Truffe agli sportelli automatici e chioschi di criptovalute
Le frodi legate agli sportelli automatici e ai chioschi di criptovalute hanno continuato la loro rapida ascesa nel 2025, con 13.460 reclami che hanno generato perdite per 389 milioni di dollari, un aumento del 58% delle perdite e un incremento del 23% dei reclami rispetto al 2024.
Gli americani più anziani hanno rappresentato 257,4 milioni di dollari in perdite su 6.188 reclami, evidenziando come i truffatori sfruttino sempre più metodi di pagamento accessibili come i codici QR e i chioschi.
Truffe di recupero e legislazione
Le truffe di recupero, in cui i truffatori si spacciano per entità che offrono di recuperare fondi persi, hanno aggiunto altri 1,4 miliardi di dollari in perdite in criptovalute. La California ha guidato tutti gli stati in reclami e perdite legate alle criptovalute con 2,1 miliardi di dollari, seguita dal Texas con 1,0 miliardi di dollari.
“Il numero di 11,4 miliardi di dollari dell’FBI è un importante punto di riferimento che traccia la crescita, ma cattura solo una parte del quadro,” ha dichiarato Ari Redbord, responsabile globale delle politiche presso la società di intelligence blockchain TRM Labs.
Iniziative dell’FBI e futuro delle frodi
L’FBI ha dichiarato che la sua “Operazione Level Up” ha notificato oltre 8.000 vittime e ha aiutato a prevenire più di 500 milioni di dollari in perdite. Le cifre arrivano in un contesto di crescente pressione normativa sugli operatori di sportelli automatici di criptovalute a livello nazionale.
Stefan Muehlbauer, Responsabile degli Affari Governativi degli Stati Uniti di CertiK, ha avvertito che man mano che gli sportelli automatici di criptovalute vengono limitati, i truffatori si spostano verso “metodi più sofisticati” come l’ingegneria sociale utilizzando deepfake.
“Queste sono operazioni altamente organizzate e globali che stanno diventando sempre più sofisticate, anche con l’IA,” ha dichiarato Redbord.
I volumi delle truffe nel 2026 sono “previsti per evolversi piuttosto che scomparire,” ha aggiunto Muehlbauer, sottolineando che i fattori sottostanti non mostrano segni di rallentamento.