Introduzione alla Stablecoin HKDAP
Anchorpoint Financial Technology, una joint venture sostenuta da Standard Chartered Bank (Hong Kong), HKT e Animoca Brands, lancerà una stablecoin regolamentata in dollari di Hong Kong chiamata HKDAP (HKD At Par) nel secondo trimestre del 2026. Questo avverrà dopo aver ottenuto una licenza per emittenti di stablecoin dalla Hong Kong Monetary Authority (HKMA).
Licenza e Regolamentazione
La licenza è stata concessa ai sensi dell’Ordinanza sulle Stablecoin di Hong Kong, entrata in vigore il 1° agosto 2025, rendendo Anchorpoint uno dei primi emittenti autorizzati di stablecoin referenziate a valute fiat nella città, insieme a HSBC.
Questo sviluppo apre la strada a un rollout graduale di HKDAP per uso istituzionale e, infine, al dettaglio.
Obiettivi e Garanzie di HKDAP
Nella sua comunicazione riguardante la licenza, Anchorpoint ha dichiarato di “puntare a emettere le stablecoin regolamentate in dollari di Hong Kong – HKDAP (cioè HKD At Par) con un approccio graduale a partire dal secondo trimestre di quest’anno,” posizionando il token come “una valuta digitale sicura, accessibile e trasparente” per i mercati digitali.
Ogni token HKDAP sarà garantito 1:1 da riserve di dollari di Hong Kong di alta qualità e altamente liquide, detenute in conti segregati, in linea con le normative di Hong Kong per le stablecoin referenziate a HKD.
Commenti di Evan Auyang
Il presidente del gruppo di Animoca Brands, Evan Auyang, ha inquadrato la stablecoin regolamentata in dollari di Hong Kong come un’infrastruttura finanziaria fondamentale piuttosto che come un gioco speculativo. In commenti citati dal quotidiano cinese National Business Daily, ha affermato che “le stablecoin sono il ponte tra il Web3 nativo e quello aziendale” e ha sostenuto che “gli asset della terraferma che si globalizzano necessitano di una stablecoin in dollari di Hong Kong,” definendo tale moneta “cruciale per l’infrastruttura finanziaria di Hong Kong” e fondamentale per supportare “giochi, commercio e regolamenti finanziari 24/7.”
Normative e Sviluppi Globali
L’Ordinanza sulle Stablecoin di Hong Kong è uno dei framework più prescrittivi a livello globale, richiedendo un pieno supporto di riserva 1:1, asset segregati, criteri di liquidità rigorosi e divulgazione continua per qualsiasi token referenziato a valute fiat offerto al pubblico.
L’HKMA inizialmente mirava ad approvare le prime licenze referenziate a HKD entro marzo 2026, ma il termine è slittato ad aprile, quando ha autorizzato Anchorpoint e HSBC in quello che i funzionari hanno descritto come un passo verso “un mezzo di scambio tokenizzato sicuro per l’economia digitale e per facilitare i pagamenti internazionali e i flussi di capitale,” evitando l’opacità che ha afflitto alcune parti del mercato globale delle stablecoin.
Confronto con l’Europa
Il lancio di HKDAP avviene mentre i centri regionali si affrettano ad ancorare l’attività delle stablecoin regolamentate e i flussi di denaro tokenizzati, con Singapore che conduce progetti pilota e l’Unione Europea che introduce regole in stile MiCA per i token garantiti da valute fiat.
In Europa, la Banca Centrale Europea ha ora “completamente” sostenuto un piano della Commissione Europea per trasferire la supervisione dei fornitori di servizi di criptovalute sistemicamente importanti e dei principali luoghi di scambio dalle autorità nazionali all’Autorità Europea degli Strumenti e dei Mercati (ESMA) con sede a Parigi.
Conclusione
Insieme, il regime HKDAP di Hong Kong e l’iniziativa ESMA in Europa puntano nella stessa direzione: i regolatori stanno trascinando le stablecoin e le piattaforme crittografiche sistemiche in framework centralmente supervisionati di livello bancario, piuttosto che lasciarle ai margini dell’industria.