Crypto Prices

Bessent: Gli Stati Uniti Fermano le Vendite di Bitcoin e Aggiungono BTC Sequestrati alle Riserve

prima di 2 settimane
2 minuti letti
8 visualizzazioni

Approccio dell’Amministrazione Trump alla Riserva Strategica di Bitcoin

Il Segretario del Tesoro degli Stati Uniti, Scott Bessent, ha fornito una delle spiegazioni pubbliche più chiare fino ad oggi sull’approccio dell’amministrazione Trump alla Riserva Strategica di Bitcoin (SBR) e al più ampio quadro politico sugli asset digitali. Ha affermato che il governo ha interrotto tutte le vendite di Bitcoin e continuerà ad aggiungere BTC sequestrati alle riserve federali una volta completati i procedimenti legali.

Contesto e Strategia

I suoi commenti sono stati rilasciati durante un’intervista recente, in cui è stato interrogato sul futuro della strategia Bitcoin dell’America e sulle tensioni politiche che circondano i sequestri di criptovalute di alto profilo. Queste osservazioni giungono in un momento cruciale: gli Stati Uniti controllano ora centinaia di migliaia di BTC attraverso varie agenzie, e l’attuazione dell’ordine esecutivo del 2025, che stabilisce la Riserva Strategica di Bitcoin e il Magazzino di Asset Digitali degli Stati Uniti, sta procedendo più lentamente del previsto a causa di vincoli legali interagenzia.

Durante l’intervista, Bessent ha sottolineato che l’amministrazione è determinata a posizionare gli Stati Uniti come la principale giurisdizione normativa al mondo per gli asset digitali, evidenziando recenti vittorie legislative bipartisan come il Genius Act, il primo statuto federale completo sui stablecoin.

“Vogliamo essere il miglior regime normativo per gli asset digitali e stimolare l’innovazione,”

ha dichiarato Bessent, tracciando una distinzione rispetto a quello che ha descritto come l’approccio “evento di estinzione” dell’amministrazione precedente verso le aziende di criptovalute.

Crescita dei Bitcoin Sequestrati

I suoi commenti riflettono un cambiamento di politica più ampio dal 2024: piuttosto che spingere l’attività crypto all’estero attraverso misure di enforcement pesanti, la Casa Bianca e il Tesoro stanno ora presentando l’impegno sugli asset digitali come un elemento di competitività economica. Rispondendo direttamente sulla crescente quantità di Bitcoin sequestrati in casi federali, comprese le recenti azioni nel Distretto Meridionale di New York che coinvolgono sviluppatori legati a Tornado Cash, Bessent ha evitato commenti legali specifici ma ha confermato la direzione politica del governo.

“Se qualcosa è stato sequestrato, credo che sia stato sequestrato dai fondatori,”

ha affermato.

“E la politica di questo governo è di aggiungere Bitcoin sequestrati alla nostra riserva di asset digitali dopo che i danni sono stati fatti.”

Ha sottolineato che il primo passo nell’implementazione della Riserva Strategica di Bitcoin era “fermare le vendite”, un’inversione significativa rispetto agli anni di aste del Servizio Marshals degli Stati Uniti, che periodicamente smaltivano miliardi di dollari in BTC sequestrati. La Riserva Strategica di Bitcoin, creata sotto un ordine esecutivo di marzo 2025, designa il Bitcoin come un asset strategico a lungo termine, simile alle scorte di oro o petrolio. Sotto l’attuale politica, il Bitcoin collocato nella SBR non può essere venduto. Le aggiunte provengono attualmente quasi esclusivamente da sequestri di asset.

Linee Guida e Futuro

Linee guida specifiche per custodia, reporting e coordinamento interagenzia sono ancora in fase di sviluppo. Nel frattempo, il Magazzino di Asset Digitali, un programma complementare, è destinato a detenere asset crypto non Bitcoin come ETH, XRP e SOL, che entrano nella proprietà federale attraverso enforcement o sanzioni. Tuttavia, nonostante il quadro legale sia in atto, la piena operatività è stata ritardata da quelle che un consigliere della Casa Bianca ha precedentemente descritto come “disposizioni legali oscure” che coinvolgono il Dipartimento di Giustizia, il Tesoro e l’Ufficio del Consiglio Legale.

I commenti di Bessent indicano che l’amministrazione vuole trovare un equilibrio: far rispettare la legge esistente, incoraggiare la crescita degli asset digitali onshore e preservare il Bitcoin sequestrato come parte di una copertura strategica nazionale. Ha evitato dichiarazioni definitive sugli acquisti futuri di Bitcoin, un’area in cui sarebbe probabilmente necessaria una nuova autorità congressuale. La legge attuale consente alla riserva di crescere principalmente attraverso sequestri, non acquisizioni di mercato.

Popolare