Binance e la Richiesta di Licenza in Europa
Binance sta affrontando un potenziale ostacolo in Europa, poiché la sua richiesta di licenza per i Mercati in Crypto-Assets (MiCA) in Grecia è stata segnalata come prossima al rifiuto. Questo mette a rischio la sua capacità di continuare a servire i clienti in tutta l’Unione Europea a partire da luglio.
Dettagli sulla Richiesta di Licenza
Secondo un report di Reuters del 16 giugno, che cita due fonti a conoscenza della questione, si prevede che la richiesta di MiCA di Binance, presentata alla Commissione del Mercato dei Capitali Ellenico, venga respinta. Sotto il nuovo quadro normativo MiCA dell’UE, le aziende di criptovalute devono ottenere l’autorizzazione entro la fine di giugno per continuare a operare nel blocco.
“Se la richiesta viene rifiutata, come riportato da Reuters, Binance non sarà idonea a offrire servizi ai clienti dell’UE una volta che la nuova scadenza normativa entrerà in vigore all’inizio di luglio.”
Posizione di Binance
Un portavoce di Binance ha dichiarato a Reuters che l’exchange ha perseguito l’autorizzazione MiCA e ha collaborato con i regolatori negli ultimi 18 mesi, attraverso quello che l’azienda ha descritto come un processo di richiesta completo con il regolatore di mercato greco. Il portavoce ha affermato che Binance crede di aver soddisfatto i requisiti necessari per l’autorizzazione e comprende che la Commissione del Mercato dei Capitali Ellenico ha completato la sua revisione, considerando la richiesta conforme agli standard MiCA.
“L’HCMC non ha fornito alcuna indicazione formale del contrario,” ha dichiarato il portavoce a Reuters.
Contesto Normativo e Sfide
La Commissione del Mercato dei Capitali Ellenico ha rifiutato di commentare la richiesta quando contattata da Reuters, citando requisiti di riservatezza. Solo pochi mesi fa, Binance aveva evidenziato pubblicamente la Grecia come la sua base normativa preferita in Europa. Durante un evento a febbraio, il co-CEO di Binance, Richard Teng, ha affermato che la forza lavoro e il profilo di sicurezza del paese offrivano vantaggi rispetto ai centri finanziari più grandi.
L’ostacolo segnalato in Europa segue altre sfide di licenza che Binance ha incontrato in giurisdizioni chiave. A gennaio, il Bangko Sentral ng Pilipinas ha dichiarato che né Binance né il suo partner locale BlockShoals Technologies possedevano la licenza di fornitore di servizi di asset virtuali necessaria per condurre determinate attività di criptovaluta nelle Filippine.
Secondo quanto riportato da BitPinas, i regolatori filippini hanno chiarito che la partecipazione al sandbox normativo StratBox della Securities and Exchange Commission non rimuoveva la necessità di un’autorizzazione separata dalla banca centrale. Binance aveva cercato di rientrare nel mercato filippino attraverso BlockShoals sotto quel quadro.
Implicazioni della Decisione MiCA
Mentre il caso filippino riguardava un singolo mercato nazionale, la decisione MiCA riportata ha implicazioni in tutti gli Stati membri dell’UE, poiché la licenza avrebbe consentito a Binance di operare in tutto il blocco sotto un regime normativo unificato. Per ora, Binance sostiene di aver soddisfatto i requisiti necessari, mentre Reuters ha riportato che fonti a conoscenza della questione si aspettano che la richiesta venga rifiutata prima della scadenza di licenza di giugno.