Simulazione di Transazione MPC Post-Quantistica
BitGo e Silence Labs hanno completato una simulazione di transazione MPC post-quantistica per la custodia di asset digitali istituzionali. Le aziende hanno dichiarato che il test ha utilizzato la piattaforma di custodia di BitGo e il protocollo MPC post-quantistico di Silence Labs per dimostrare come la firma sicura contro i quanti possa integrarsi nei flussi di lavoro esistenti dei wallet.
Dettagli dell’Evento
La transazione si è svolta durante un evento privato del settore ospitato da entrambe le aziende, che ha visto la partecipazione di ricercatori, esperti di sicurezza, istituzioni finanziarie e rappresentanti dell’industria blockchain provenienti da gruppi legati a Google, Stanford, alla Linux Foundation e ad altre organizzazioni.
Infrastruttura e Protocollo
L’infrastruttura del wallet utilizza il protocollo PQ MPC di Silence Labs, basato su ML-DSA. Questo algoritmo fa parte del FIPS 204, uno standard di firma digitale dell’Istituto Nazionale degli Standard e della Tecnologia degli Stati Uniti.
Risultati della Simulazione
BitGo ha completato la prima simulazione di transazione MPC post-quantistica venerdì scorso, dimostrando come il protocollo PQ MPC di Silence Labs possa essere integrato con la piattaforma di custodia istituzionale di BitGo, evidenziando la funzionalità della firma sicura contro i quanti all’interno dei wallet esistenti.
BitGo ha affermato che il test ha dimostrato come la firma post-quantistica possa adattarsi alle operazioni dei wallet istituzionali, mantenendo le funzionalità MPC, che includono il controllo distribuito delle chiavi, i controlli delle politiche e la separazione dei doveri tra i team.
Commenti dei CEO
“Il calcolo quantistico è passato da una discussione teorica a una priorità nella pianificazione delle infrastrutture.” – Mike Belshe, CEO di BitGo
Ha sottolineato che le istituzioni desiderano prepararsi senza compromettere la sicurezza, il controllo o la resilienza operativa.
“Gli asset digitali sono particolarmente a rischio” – Jay Prakash, CEO di Silence Labs
Ha aggiunto che le istituzioni dovrebbero essere in grado di aggiornarsi secondo il proprio cronoprogramma, evitando una migrazione affrettata.
Preparazioni per la Sicurezza Post-Quantistica
Come riportato in precedenza da crypto.news, Circle si è mossa per preparare Arc alla sicurezza post-quantistica, con un piano che include wallet e firme resistenti ai quanti al lancio della mainnet nel 2026, e aggiornamenti infrastrutturali più profondi previsti per fasi successive.
Inoltre, Bitcoin affronta un dibattito sulla sicurezza quantistica a lungo termine: sebbene nessun computer quantistico possa attualmente compromettere Bitcoin, i ricercatori avvertono che le chiavi pubbliche esposte potrebbero diventare vulnerabili in futuro. Le soluzioni proposte includono BIP-360 e BIP-361, che mirano a garantire transazioni resistenti ai quanti e a facilitare la migrazione da firme più obsolete.
Espansione di BitGo
Il test post-quantistico arriva in un momento in cui BitGo sta espandendo il proprio ruolo nella custodia di crypto istituzionali. Come riportato da crypto.news, BitGo ha presentato domanda per un’IPO negli Stati Uniti da 200 milioni di dollari a gennaio, con Goldman Sachs e Citigroup che guidano la prevista quotazione alla Borsa di New York.
Separatamente, OKX ha integrato la piattaforma di Liquidazione Off-Exchange di BitGo per le istituzioni statunitensi, consentendo alle aziende di negoziare su OKX mantenendo gli asset in custodia fredda presso BitGo, dimostrando come i controlli di custodia rimangano centrali per il trading di crypto istituzionali.