Visione Tecnica per il Futuro di Ethereum
Il co-fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, ha presentato una visione tecnica dettagliata per il futuro della rete. Il prodigio canadese ha descritto una ristrutturazione in stile Nave di Teseo che aumenterà la velocità delle transazioni e garantirà la sicurezza della blockchain contro la minaccia del calcolo quantistico.
Transizione verso la Crittografia Post-Quantum
Il percorso della rete verso prestazioni più elevate sarà collegato a una migrazione verso la crittografia post-quantum. Questo annuncio arriva dopo che il ricercatore della Ethereum Foundation, Justin Drake, ha rilasciato una nuova roadmap per la popolare blockchain.
Buterin ha rivelato che gli aggiornamenti di consenso della Ethereum Foundation saranno abbinati al passaggio a protocolli di sicurezza resistenti al calcolo quantistico. Pertanto, questo non sarà trattato come un aggiornamento di sicurezza separato.
Cambiamenti Invasivi e Fondamenta Crittografiche
La rete sfrutterà la natura “invasiva” dei prossimi cambiamenti di prestazioni per sostituire le fondamenta crittografiche vulnerabili.
“Poiché si tratta di un insieme di cambiamenti molto invasivi, il piano è di raggruppare il passo più grande in ciascun cambiamento con un passaggio alla crittografia, in particolare a firme hash basate su post-quantum, e a un hash massimamente STARK-friendly,”
ha scritto Buterin.
Resistenza Quantistica e Fail-Safe
Buterin ha notato che la rete potrebbe raggiungere la resistenza quantistica per la sua produzione di blocchi di base (slot) prima di ottenerla per la finalità. Questo crea un fail-safe unico nel caso di un improvviso balzo tecnologico nel calcolo quantistico.
“Quindi potremmo arrivare piuttosto rapidamente a un regime in cui, se i computer quantistici apparissero all’improvviso, perdiamo la garanzia di finalità, ma la catena continua a funzionare,”
ha dichiarato.
Preoccupazioni sul “Q-Day”
Vitalik Buterin è stato una delle figure più vocali dell’industria crypto riguardo alla minaccia del “Q-Day”. Alla fine del 2025, ha stimato una probabilità del 20% che i computer quantistici in grado di compromettere la crittografia attuale potrebbero emergere prima del 2030.