Crypto Prices

Carlson e Schiff discutono la validità di Bitcoin come alternativa al dollaro

prima di 1 settimana
2 minuti letti
5 visualizzazioni

Dibattito su Bitcoin e il Dollaro

Tucker Carlson, noto volto dei media, e l’economista Peter Schiff hanno partecipato a un dibattito questa settimana sul potenziale di Bitcoin di sostituire il dollaro statunitense, affrontando questioni di inflazione, spesa pubblica e il futuro della politica monetaria.

Critiche di Peter Schiff a Bitcoin

Schiff, critico di lunga data delle criptovalute e sostenitore dell’oro, ha dichiarato durante l’intervista che Bitcoin funge da merce speculativa priva di utilità intrinseca, se non per l’apprezzamento del prezzo. Ha descritto la proposta di istituire una riserva strategica di Bitcoin negli Stati Uniti come un salvataggio finanziato dai contribuenti per i primi adottanti, piuttosto che come una politica monetaria solida.

“La domanda di Bitcoin deriva principalmente dalle aspettative degli acquirenti di rivendere a prezzi più elevati in futuro, definendo questo fenomeno coerente con la teoria del ‘maggiore sciocco’ piuttosto che con un investimento produttivo.”

Inflazione e Spesa Pubblica

Il dibattito si è inserito in una discussione più ampia su inflazione e spesa pubblica. Schiff ha affermato a Carlson che le statistiche ufficiali sull’inflazione non riflettono gli aumenti reali del costo della vita per le famiglie, sostenendo che le modifiche all’Indice dei Prezzi al Consumo hanno sottovalutato l’inflazione. Ha attribuito l’aumento dei prezzi all’espansione di moneta e credito, piuttosto che alle decisioni di prezzo delle aziende.

Schiff ha criticato la politica fiscale sia delle amministrazioni Democratiche che Repubblicane, citando specificamente il “Big Beautiful Bill” proposto dall’ex Presidente Donald Trump come un aggravamento del deficit attraverso l’espansione della spesa pubblica e la riduzione delle tasse.

Collegamenti Storici e Dinamiche Monetarie

L’economista ha collegato le attuali pressioni economiche alla cessazione del gold standard nel 1971, quando il dollaro statunitense è diventato completamente una valuta fiat. Ha dichiarato che decenni di tassi di interesse bassi e di espansione monetaria hanno eroso il potere d’acquisto e distorto i prezzi degli asset.

Anche le dinamiche monetarie globali hanno avuto un ruolo nella discussione. Schiff ha osservato che lo status del dollaro come principale valuta di riserva mondiale ha permesso agli Stati Uniti di mantenere deficit commerciali persistenti. Ha affermato che questo accordo sta subendo pressioni mentre le nazioni riconsiderano la loro esposizione al dollaro, in particolare dopo le sanzioni contro la Russia, che ha descritto come una dimostrazione dei rischi associati al possesso di riserve denominate in dollari.

Ha citato la diversificazione delle banche centrali verso l’oro come prova di questa tendenza, riflessa nei recenti movimenti dei prezzi. Schiff ha fatto riferimento a un recente calo del prezzo di Bitcoin come indicazione che gli investitori preferiscono beni rifugio tradizionali rispetto ad asset speculativi.

Conclusioni sul Futuro di Bitcoin

Quando Carlson ha chiesto se Bitcoin potesse sostituire il dollaro man mano che la fiducia nella valuta fiat diminuisce, Schiff ha respinto la premessa. Ha affermato che Bitcoin manca di valore intrinseco e di domanda non monetaria, rendendolo inadatto come valuta di riserva per le banche centrali, che richiedono stabilità e liquidità profonda.

Pur riconoscendo che sia la valuta fiat che Bitcoin dipendono dalla fiducia, Schiff ha distinto l’oro come una merce tangibile con applicazioni in gioielleria, elettronica, aerospaziale e medicina. Questo dibattito riflette le discussioni in corso nei mercati finanziari e nei circoli politici. I sostenitori di Bitcoin posizionano sempre più la criptovaluta come “oro digitale”, citando la sua offerta limitata e la sua natura non sovrana, mentre il debito nazionale degli Stati Uniti ha superato i 37 trilioni di dollari.

Popolare