L’Ascesa di Ethereum
L’ascesa di Ethereum, da un whitepaper nel 2013 a una potenza globale della blockchain, ha reso ETH uno degli asset digitali più ampiamente detenuti al mondo. A differenza degli asset tradizionali, la proprietà di Ethereum è completamente trasparente on-chain, il che significa che chiunque può vedere i saldi dei wallet e tracciare dove è conservato l’ETH. Tuttavia, sebbene i saldi siano visibili, la proprietà non è così semplice da interpretare.
Chi Possiede Ethereum nel 2025
I maggiori detentori includono indirizzi di smart contract (non persone), exchange centralizzati che detengono ETH per conto dei clienti, fondi di investimento istituzionali e sostenitori iniziali come i fondatori. Questo articolo analizza chi possiede il maggior numero di Ethereum nel 2025, perché queste entità detengono così grandi quantità e cosa significa per l’ecosistema crypto più ampio.
Detentori Principali di Ethereum
Il singolo “proprietario” più grande di Ethereum non è una persona o un’azienda, ma il Beacon Deposit Contract. Questo smart contract funge da spina dorsale del meccanismo di consenso proof-of-stake di Ethereum, dove l’ETH è messo in staking dai validatori per garantire la sicurezza della rete.
Il Beacon Deposit Contract detiene più di 75 milioni di ETH, rappresentando oltre il 60% dell’offerta circolante totale. Questo enorme saldo riflette anni di validatori che bloccano ETH per guadagnare ricompense, contribuendo a mantenere la sicurezza dopo il passaggio di Ethereum da proof of work a proof of stake.
Un altro importante detentore di Ethereum non è un individuo o un’istituzione, ma un contratto di utilità: Wrapped Ether (WETH), che detiene oltre 2,5–2,7 milioni di ETH.
WETH è una versione ERC-20 di ETH utilizzata ampiamente nel DeFi per trading, prestiti e pool di liquidità. Le partecipazioni di questo contratto rappresentano un utilizzo attivo nelle applicazioni decentralizzate, non un accumulo a lungo termine da parte di un singolo proprietario.
Exchange Centralizzati e Investitori Istituzionali
Gli exchange centralizzati detengono enormi quantità di ETH per conto degli utenti, offrendo servizi di trading, custodia e staking. Ecco alcuni esempi:
- Binance: 7 wallet con circa 1,99 milioni di ETH
- Robinhood: wallet con circa 1,17 milioni di ETH
- Upbit: oltre 888.000 ETH
- Bitfinex, Gemini e Kraken: centinaia di migliaia di ETH ciascuno
Questi wallet rappresentano ETH accorpato detenuto in conti di custodia per gli utenti ed sono essenziali per la liquidità nei mercati ETH.
Con l’interesse crescente da parte degli investitori istituzionali, diversi prodotti e fondi di investimento detengono quantità significative di Ethereum:
- Grayscale Ethereum Trust (ETHE): quasi 3 milioni di ETH
- BlackRock iShares Ethereum Trust (ETHA): circa 3–3,7 milioni di ETH
Inoltre, le aziende quotate in borsa detengono collettivamente milioni di ETH. Uno dei più prominenti è BitMine Immersion Technologies, che ha perseguito un’aggressiva accumulazione di tesoreria, rendendola il più grande detentore aziendale di ETH, con oltre 4,07 milioni di ETH.
Detentori Individuali di Ethereum
Sebbene gli individui detengano molto meno ETH rispetto al protocollo o alle principali istituzioni, alcuni investitori iniziali e fondatori possiedono ancora saldi consistenti:
- Vitalik Buterin: il co-fondatore di Ethereum ha un indirizzo pubblicamente associato a circa 240–260.000 ETH
- Rain Lohmus: investitore pre-vendita con circa 250.000 ETH, anche se il wallet potrebbe non essere più accessibile.
Rispetto alle partecipazioni istituzionali e ai saldi degli smart contract, queste quantità individuali sono relativamente modeste.
Tendenze Chiave nella Proprietà di ETH
Il panorama della proprietà di ETH di Ethereum rivela alcune tendenze chiave:
- Sicurezza attraverso lo Staking: una maggioranza di ETH è bloccata nel Beacon Deposit Contract, rafforzando la rete proof-of-stake.
- Exchange come Custodi: gli exchange centralizzati svolgono un ruolo importante nella custodia e nella liquidità di ETH, sebbene questo centralizzi il rischio.
- Adozione Istituzionale: fondi e trust che detengono ETH segnalano un crescente interesse per gli investimenti mainstream.
- Finanza Decentralizzata: smart contract come WETH rappresentano un utilizzo attivo di ETH nei protocolli piuttosto che un accumulo.
Comprendere chi detiene ETH aiuta investitori e utenti a capire come funziona la rete e come fluisce la liquidità attraverso il mercato. Il più grande detentore di ETH è il Beacon Deposit Contract, uno smart contract utilizzato per lo staking nel sistema proof-of-stake di Ethereum, controllando più della metà di tutti gli ETH. Sebbene i wallet siano controllati dagli exchange, l’ETH appartiene spesso a più utenti collettivamente. Istituzioni e fondi come Grayscale e BlackRock’s ETHA detengono milioni di ETH, riflettendo un crescente interesse istituzionale. Sebbene i detentori individuali di ETH siano numerosi, una grande porzione di ETH è concentrata in contratti di protocollo, wallet di exchange e prodotti istituzionali.