Accuse contro Circle
Il gigante delle criptovalute Circle è accusato di non collaborare con le forze dell’ordine per aiutare le vittime di truffe, secondo quanto riportato dall’International Consortium of Investigative Journalists (ICIJ). L’emittente della stablecoin USDC starebbe rifiutando di cooperare nel recupero dei fondi per le vittime di frodi.
Rifiuto di Cooperazione
Il rapporto dell’ICIJ rivela che alcuni funzionari delle forze dell’ordine non identificati hanno lanciato allarmi riguardo a casi in cui Circle ha rifiutato di congelare o recuperare beni sospettati di essere proventi di truffe. In una contea del sud-est del Wisconsin, i pubblici ministeri statali hanno recentemente presentato una denuncia penale contro Circle, accusando l’emittente di stablecoin di non aver ottemperato a un mandato che ordinava il recupero dei beni rubati a una vittima di truffa.
Reazione di Circle
In risposta, Circle ha sostenuto che la denuncia dovrebbe essere respinta, definendola infondata. Il detective della polizia della contea di Milwaukee, Scott Simons, ha dichiarato di aver assistito a oltre una dozzina di casi negli Stati Uniti in cui Circle ha rifiutato le richieste delle forze dell’ordine di congelare i fondi delle vittime, o in cui un’ordinanza del tribunale per costringere Circle a congelare i fondi è fallita perché ricevuta troppo tardi.
Lettera ai Pubblici Ministeri
Inoltre, i pubblici ministeri di New York hanno affermato in una lettera al Congresso che Circle non ha rispettato le ordinanze del tribunale che cercavano di rimborsare le vittime. La lettera afferma:
“Il motivo di Circle per non assistere le forze dell’ordine diventa chiaro: è finanziariamente più vantaggioso congelare solo le criptovalute ritenute rubate, senza restituire il bene sottostante alle forze dell’ordine o a qualsiasi vittima di frode, poiché Circle può continuare a guadagnare interessi investendo i fondi sottostanti.”