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Introduzione
Viktor Juskin, Co-Fondatore di LegalBison, spiega come i fondatori di criptovalute devono navigare nel complesso panorama normativo del 2026, dalla conformità a MiCA e DORA alla responsabilità delle DAO e alle strategie giurisdizionali in tutta l’UE, negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi Uniti.
Chi è Viktor Juskin
Viktor Juskin è Co-Fondatore e Managing Partner di LegalBison, una boutique legale e di servizi aziendali globale, specializzata nella strutturazione aziendale per progetti FinTech e di asset digitali. LegalBison opera in oltre 50 giurisdizioni con uffici in Polonia, Estonia, Bahrain, Costa Rica, Panama e Malesia, servendo clienti che vanno da importanti scambi di criptovalute a piattaforme di pagamento sostenute da venture capital.
Il panorama normativo del 2026
In questa intervista, affronta le realtà operative del quadro normativo post-transizione del 2026: dall’ambito di applicazione di DORA nell’infrastruttura IT e la fine dell’immunità delle DAO, alle lacune di interoperabilità del Travel Rule e come i fondatori dovrebbero strutturare la loro strategia giurisdizionale in tutta l’UE, negli Stati Uniti e negli Emirati Arabi Uniti.
Gestire un’attività globale di criptovalute
Cosa significa realmente “gestire un’attività globale di criptovalute” da una prospettiva normativa? Significa che ogni paese in cui hai utenti, elabori transazioni o commercializzi i tuoi servizi è potenzialmente una giurisdizione in cui hai bisogno di autorizzazione. I fondatori pensano globalmente al loro prodotto. L’app funziona ovunque e la blockchain non si preoccupa dei confini. I regolatori, d’altra parte, pensano localmente.
Obblighi di licenza
Una singola piattaforma può attivare obblighi in una dozzina di giurisdizioni contemporaneamente. Ognuna di queste località avrà requisiti, scadenze e termini di applicazione diversi. Quali attività commerciali specifiche attivano più comunemente requisiti di licenza che i fondatori non anticipano?
Centralizzazione: Nel caso della licenza MiCA, significa l’esistenza di qualsiasi fornitore di servizi specifico che controlla direttamente o indirettamente il progetto.
Nel momento in cui detieni le chiavi private di un utente o mantieni il controllo sui loro asset, la maggior parte delle giurisdizioni ti classifica come custode/fornitore di servizi, e questo attiva la licenza.
Attività di on-ramp e off-ramp fiat: La conversione tra valuta tradizionale e asset digitali attiva le normative sui pagamenti in quasi tutte le giurisdizioni.
Marketing attivo: Alcuni paesi distinguono tra l’accettazione passiva di clienti che ti trovano e la sollecitazione attiva di clienti nel loro territorio.
Identificazione dei requisiti di licenza
Come identifichi se un particolare servizio richiede una licenza in una data giurisdizione? Inizi con il modello di business invece che con la giurisdizione. Mappa ogni attività che la tua piattaforma svolge: è centralizzata? Tiene fondi degli utenti? Esegue operazioni per conto degli utenti? Facilita trasferimenti tra le parti? Fornisce consulenza?
Presso LegalBison, di solito eseguiamo una mappatura di tali attività rispetto ai quadri normativi di ciascuna delle giurisdizioni target dei nostri clienti. L’output è una matrice: quali attività richiedono quali autorizzazioni, dove.
DORA e la gestione del rischio ICT
DORA è spesso discussa come un requisito di capitale e governance. Qual è il suo reale ambito di applicazione nell’infrastruttura IT per le aziende di criptovalute? DORA richiede alle aziende di mappare l’intera catena di fornitura ICT, il che significa identificare ogni fornitore di tecnologia di terze parti nel tuo stack e valutare formalmente i rischi che comportano.
Decentralizzazione e conformità
Molti fondatori di DeFi presumono che operare attraverso smart contract e governance decentralizzata significhi che rientrano al di fuori della portata normativa tradizionale. Questa assunzione è ancora valida nel 2026? Non è mai stata un’assunzione affidabile in primo luogo.
Il caso della CFTC contro Ooki DAO lo ha solo dimostrato. La DAO è stata classificata come un’associazione non incorporata, e l’azione di enforcement ha dimostrato che i regolatori sono disposti e in grado di mirare a strutture decentralizzate che mancano di un’entità legale tradizionale.
Travel Rule e interoperabilità
La FATF Travel Rule richiede ai VASP di condividere dati sull’originatore e sul beneficiario nei trasferimenti. Nella pratica, quali sono i principali ostacoli alla conformità? L’interoperabilità è il problema chiave.
Stablecoin e regolamentazione
Se il modello di business di un fondatore si basa sull’emissione di stablecoin, come differisce la matrice normativa da uno scambio standard? La regolamentazione MiCA crea due categorie distinte: Token Riferiti ad Asset e Token di Moneta Elettronica.
Conclusione
Con gli Stati Uniti che si spostano verso un quadro più favorevole all’innovazione e gli Emirati Arabi Uniti che continuano ad attrarre aziende di asset digitali, come dovrebbero i fondatori affrontare la decisione tra UE, Stati Uniti ed Emirati Arabi Uniti nel 2026? La risposta giusta dipende dal modello di business e dai mercati target.
Viktor Juskin è Co-Fondatore di LegalBison, una boutique legale e di servizi aziendali globale e fornitore di servizi aziendali autorizzato per progetti FinTech e di asset digitali.
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