Coinbase Espande la Sua Presenza in Australia
Coinbase ha ottenuto una licenza per i servizi finanziari in Australia e prevede di approfondire la sua presenza nel paese, espandendosi in futures, opzioni, trading di azioni, pagamenti e altri prodotti di finanza tradizionale.
Obiettivi e Strategia di Espansione
Secondo John O’Loghlen, direttore regionale di Coinbase per l’APAC, la licenza per i servizi finanziari australiani consentirà all’exchange di offrire inizialmente contratti perpetui su criptovalute e azioni, per poi espandersi in futures, opzioni e altri prodotti finanziari tradizionali.
“Il nostro obiettivo è competere con i servizi finanziari tradizionali nel trading di azioni, nei pagamenti e in altri prodotti del settore TradFi, sfruttando la velocità e l’efficienza delle criptovalute,” ha dichiarato O’Loghlen.
Normative e Standard di Conformità
Con la nuova licenza, Coinbase dovrà rispettare gli stessi standard applicabili ai fornitori di servizi finanziari tradizionali, inclusi requisiti di condotta, divulgazione, governance e protezione dei consumatori.
O’Loghlen ha anche elogiato la direzione normativa dell’Australia, sottolineando il suo approccio strutturato verso gli asset digitali.
“Una regolamentazione ponderata è vantaggiosa per i clienti, per l’industria e per l’ambizione dell’Australia di diventare un’economia digitale leader nella regione Asia-Pacifico,” ha affermato.
Legislazione e Futuro
Attualmente, l’Australia sta avanzando il Corporations Amendment (Digital Assets Framework) Bill 2025, che ha superato entrambe le camere del parlamento il 1° aprile ed è ora in attesa dell’assenso reale prima di diventare legge. La legge entrerà in vigore 12 mesi dopo l’assenso.
Piani di Assunzione e Innovazione
Oltre ai piani per ampliare la propria offerta, Coinbase prevede di espandere anche il suo team locale con assunzioni senior in ambito legale, compliance, marketing e operazioni, tra gli altri.
La scorsa settimana, Coinbase è diventata la prima azienda nativa delle criptovalute a ricevere un’approvazione condizionata dall’Office of the Comptroller of the Currency, diventando così il primo grande exchange di criptovalute statunitense a ottenere tale riconoscimento.