Crypto Prices

Coinbase potrebbe ritirare il supporto per il CLARITY Act se verranno vietati i premi sui stablecoin

prima di 11 ore
2 minuti letti
1 visualizzazioni

Disputa sui Premi dei Stablecoin

Una disputa sui premi dei stablecoin minaccia di compromettere il supporto di Coinbase per il prossimo importante progetto di legge sulle criptovalute a Washington, noto come CLARITY Act. Coinbase sta tracciando una linea chiara mentre il Congresso si avvicina alla finalizzazione di questo significativo provvedimento legislativo.

Avvertimenti e Implicazioni

L’avvertimento è emerso l’11 gennaio in un rapporto di Bloomberg, mentre i legislatori si preparano a esaminare un ampio progetto di legge sulla struttura del mercato degli asset digitali al Senato, previsto per questa settimana. Coinbase ha informato i legislatori statunitensi che potrebbe ritirare il supporto per il CLARITY Act se questo limitasse i premi sui stablecoin oltre le regole di divulgazione di base.

Impatto sul Business di Coinbase

L’exchange considera questa questione centrale per il proprio business e per la concorrenza nel mercato dei stablecoin. In gioco c’è la capacità di Coinbase di offrire premi sui saldi dei stablecoin, in particolare sull’USD Coin (USDC). L’exchange condivide il reddito da interessi generato dalle riserve a sostegno dell’USDC di Circle e utilizza parte di quel reddito per offrire incentivi agli utenti, inclusi circa il 3,5% di premi per alcuni clienti di Coinbase One.

Prospettive Future

Questi incentivi incoraggiano gli utenti a mantenere i stablecoin sulla piattaforma e forniscono un flusso di entrate costante, specialmente durante i cicli di trading più deboli. Bloomberg stima che il reddito di Coinbase legato ai stablecoin potrebbe raggiungere circa 1,3 miliardi di dollari nel 2025. Se i premi venissero ridotti, meno utenti potrebbero detenere USDC sull’exchange, mettendo a rischio quel reddito.

Contesto Normativo

Coinbase possiede anche una partecipazione minoritaria in Circle, aumentando la sua esposizione all’economia dei stablecoin. Alcune proposte circolanti a Washington limiterebbero i premi sui stablecoin a banche o istituzioni finanziarie regolamentate. Il lobby bancario ha sostenuto questo approccio, affermando che i conti di stablecoin che generano rendimento potrebbero sottrarre depositi dal sistema bancario tradizionale e ridurre i prestiti a famiglie e piccole imprese.

Legislazione e Pressione Politica

Il dibattito segue l’approvazione del GENIUS Act a luglio, che ha creato il primo quadro federale per gli emittenti di stablecoin. Quella legge vieta agli emittenti di pagare interessi o rendimenti legati esclusivamente al possesso di stablecoin, ma non impedisce alle piattaforme di terze parti di offrire premi agli utenti. Le aziende crypto affermano che quella distinzione era deliberata.

I dirigenti di Coinbase sostengono che vietare i premi basati sulla piattaforma annullerebbe i compromessi già stabiliti nel GENIUS Act e favorirebbe le banche.

L’azienda ha anche inquadrato i premi come un modo per rafforzare il ruolo del dollaro nella finanza digitale globale, specialmente mentre altri paesi esplorano valute digitali che generano interessi.

Conclusioni

La pressione politica attorno al progetto di legge sta aumentando. L’industria crypto è stata uno dei maggiori spenditori politici aziendali durante il ciclo elettorale 2023-2024, e Coinbase è stato un donatore visibile. La sua minaccia di ritirare il supporto ha un peso significativo mentre i legislatori cercano di mantenere slancio dietro riforme più ampie della struttura di mercato.

Tuttavia, l’esito finale rimane incerto. Alcuni senatori stanno considerando un compromesso che consentirebbe premi solo per le aziende che detengono licenze bancarie o fiduciari. Diverse aziende crypto hanno già ricevuto approvazioni condizionali per lo status di banca fiduciaria nazionale, sebbene tali approvazioni affrontino opposizione da parte dei gruppi bancari.

Per ora, i premi sui stablecoin sono diventati un punto di contesa che potrebbe rallentare o deragliare completamente la legislazione. Gli analisti avvertono che se il supporto bipartisan si erodesse ulteriormente, le probabilità di approvare il progetto di legge quest’anno potrebbero diminuire drasticamente.

Popolare