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Crypto.com: 35 milioni di dollari donati al PAC di Trump e successi normativi

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Crypto.com e il Sostegno a Trump

Crypto.com ha intensificato la sua spesa a sostegno di Trump a gennaio, donando ulteriori 5 milioni di dollari a un super PAC a favore del presidente, secondo i nuovi documenti della Federal Election Commission (FEC). Questo porta il totale delle donazioni dell’exchange di criptovalute a 35 milioni di dollari a MAGA Inc. solo nell’ultimo anno.

Interventi dell’Amministrazione Trump

Poche settimane dopo l’ultima donazione, Crypto.com ha beneficiato di manovre da parte di diverse agenzie dell’amministrazione Trump. La scorsa settimana, la CFTC, sotto la direzione di Trump, ha deciso di intervenire in una causa pendente tra Crypto.com e lo stato del Nevada riguardante i mercati di previsione sportiva, presentando una mozione a favore dell’azienda. Questa azione decisiva è arrivata solo pochi mesi dopo che il nuovo presidente e unico commissario della CFTC, Mike Selig, aveva dichiarato a una commissione del Senato che avrebbe deferito la questione ai tribunali.

Inoltre, un regolatore chiave del Dipartimento del Tesoro ha approvato condizionatamente una charter bancaria nazionale per Crypto.com, una vittoria significativa che, secondo il CEO dell’azienda, prepara l’exchange a diventare “un custode qualificato a sportello unico” per le principali istituzioni finanziarie.

Donazioni e Spesa Politica

Sia la charter bancaria di Crypto.com che le sue donazioni al super PAC sono a nome della società madre dell’exchange, Foris Dax. Un portavoce dell’azienda non ha immediatamente risposto alla richiesta di commento di Decrypt sulla spesa politica di Crypto.com. La notizia dell’ultima donazione è stata riportata per prima da Popular Information.

Mentre molte aziende del settore hanno contribuito a cause associate al presidente, comprese le spese per la sua inaugurazione e i 300 milioni di dollari per il salone della Casa Bianca, molte di queste si sono allontanate dal finanziare direttamente i PAC allineati a Trump. Grandi nomi del settore come Coinbase, Ripple e Tether hanno invece scelto di finanziare i propri super PAC, sostenendo di essere apolitici e focalizzati esclusivamente sulla politica delle criptovalute. Crypto.com, nel frattempo, ha preso una strada diversa.

La stragrande maggioranza della sua spesa politica è andata direttamente agli alleati del presidente, secondo i dati della Federal Election Commission.

Partnership con Trump Media and Technology Group

I legami dell’azienda con il presidente non si fermano qui: mesi dopo la sua prima donazione multimilionaria a un PAC pro-Trump lo scorso anno, Crypto.com ha annunciato una partnership strategica con Trump Media and Technology Group, la società di media quotata in borsa del presidente. Questo accordo ha già prodotto diversi prodotti, tra cui ETF crypto a marchio Trump sostenuti dall’azienda e un mercato di previsione alimentato da Crypto.com legato alla piattaforma di social media di Trump, Truth Social.