Introduzione
David Schwartz, CTO Emeritus di Ripple, ha partecipato a un dibattito riguardante la riluttanza dei principali scambi di criptovalute, tra cui Coinbase, a elencare un nuovo asset basato su Bitcoin, costruito su una catena separata.
Contesto della Discussione
La discussione è emersa dopo che un utente di X ha sollevato preoccupazioni, chiedendo perché piattaforme come Coinbase, Kraken e Trezor, che in passato avevano mostrato supporto per diversi fork di Bitcoin, ora ignorano Bitcoin BLAKE2b. È importante notare che Bitcoin BLAKE2b è una catena separata che deriva da Bitcoin e utilizza l’algoritmo di mining BLAKE2b, al posto del tradizionale SHA-256 di Bitcoin.
Fork di Bitcoin e Accoglienza degli Scambi
Come Bitcoin BLAKE2b, ci sono stati diversi fork di Bitcoin lanciati su catene separate in passato, tra cui Bitcoin Cash e Bitcoin SV. È interessante notare che la preoccupazione sembra derivare da un giudizio percepito come ingiusto da parte di questi scambi, poiché avevano precedentemente offerto accesso a fork più vecchi come Bitcoin Cash, consentendo agli utenti di scambiare gli asset mentre questi guadagnavano popolarità.
Preoccupazioni e Risposte
Tuttavia, la catena basata su BLAKE2b ha ricevuto un’accoglienza diversa tra gli scambi e i fornitori di portafogli, suscitando preoccupazioni tra gli utenti di criptovalute. In risposta alla domanda sollevata, David Schwartz ha suggerito che gli scambi potrebbero adottare meccanismi di protezione contro il replay per tutelarsi da possibili vulnerabilità, specialmente quando si tratta di un asset appena separato.
Rischi e Misure di Sicurezza
Sebbene Bitcoin e una rete appena forkata possano condividere la stessa cronologia delle transazioni prima della separazione, Schwartz ha spiegato che Bitcoin BLAKE2b è soggetto a difetti di ingegneria che potrebbero causare perdite di fondi per i trader. Per garantire la sicurezza, gli scambi devono implementare misure di protezione adeguate, come la protezione contro il replay, per assicurarsi che una transazione effettuata su una catena non possa essere elaborata involontariamente su un’altra catena dopo un fork.
“Gli scambi devono implementare misure di protezione adeguate per garantire la sicurezza degli utenti.” – David Schwartz