Crypto Prices

Denis Beau si oppone a Lagarde sui stablecoin

prima di 2 ore
1 minuto di lettura
2 visualizzazioni

Mobilitazione del Settore Privato per Stablecoin in Euro

Denis Beau ha sollecitato una mobilitazione immediata del settore privato per la creazione di stablecoin in euro, rompendo pubblicamente con l’approccio più cauto della presidente della BCE, Christine Lagarde. Il 12 maggio, il vice governatore della Banque de France ha chiesto una “mobilitazione di tutti i soggetti europei rilevanti, pubblici e privati” per sviluppare denaro tokenizzato basato sull’euro, al fine di contrastare il predominio degli stablecoin ancorati al dollaro.

Posizioni Contrapposte

La posizione di Beau si discosta da quella di Lagarde, che preferisce attendere l’introduzione di un euro digitale emesso dallo stato, prevista per il 2029. “Per garantire uno sviluppo sano della finanza tokenizzata in Europa, il suo pilastro di attivi per i pagamenti e i regolamenti dovrebbe essere in euro,” ha dichiarato Beau agli analisti questa settimana.

Attualmente, gli stablecoin ancorati al dollaro di Tether e Circle rappresentano il 98% del mercato totale, una concentrazione che Beau ha definito una minaccia diretta alla sovranità monetaria europea.

Rischi e Opportunità

Mentre Lagarde ha costantemente avvertito che gli stablecoin emessi privatamente possono amplificare le vulnerabilità finanziarie, Beau ha sostenuto che le soluzioni del settore privato sono necessarie per lo sviluppo economico dell’Europa in questo momento, senza dover attendere un CBDC al dettaglio. Ha specificamente citato il rischio di “dollarizzazione digitale” a livello di infrastruttura di regolamento se le alternative denominate in euro non raggiungono una liquidità sufficiente.

Iniziative in Corso

La posizione di Beau si allinea con Qivalis, un consorzio di 12 importanti banche europee, tra cui BBVA, ING, UniCredit e BNP Paribas, che pianificano di lanciare uno stablecoin ancorato all’euro nella seconda metà del 2026. Ha anche menzionato il progetto Pontes dell’Eurosystem, che implementerà denaro della banca centrale all’ingrosso in forma tokenizzata entro la fine del 2026.

“Un primo risultato sarà disponibile entro la fine di quest’anno, con l’apertura del nostro servizio di denaro della banca centrale all’ingrosso in forma tokenizzata,” ha affermato Beau, inquadrandolo come una base piuttosto che una soluzione completa.

Divergenze Strategiche

La divergenza tra Beau e Lagarde riflette un disaccordo strategico più ampio all’interno delle istituzioni europee. Lagarde ha sostenuto che sia gli stablecoin ancorati al dollaro che quelli ancorati all’euro pongono rischi per la stabilità finanziaria, mentre Beau e il ministro delle Finanze francese, Roland Lescure, hanno entrambi spinto per uno sviluppo più aggressivo degli stablecoin in euro come contromisura a breve termine.

Anche la banca centrale tedesca ha mostrato apertura verso gli stablecoin denominati in euro come mezzo per migliorare l’efficienza dei pagamenti transfrontalieri. Il divario tra la tempistica del CBDC al dettaglio della BCE e la pressione commerciale immediata degli stablecoin ancorati al dollaro sta spingendo i banchieri centrali di tutta Europa a sostenere maggiormente alternative private, piuttosto che attendere una soluzione guidata dallo stato.