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Franklin Templeton Adatta i Fondi Monetari Istituzionali per l’Era della Finanza Tokenizzata

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Franklin Templeton e la Finanza Blockchain

Franklin Templeton sta ampliando il suo impegno nella finanza abilitata dalla blockchain, aggiornando due fondi monetari istituzionali di Western Asset per integrarsi in modo più fluido con il mercato in rapida crescita dei prodotti finanziari tokenizzati. Queste modifiche posizionano i fondi per supportare le riserve di stablecoin regolamentate secondo la legge statunitense e per operare su piattaforme di distribuzione basate su blockchain.

“Il business di liquidità di Western Asset si è a lungo concentrato sull’aiutare i clienti a progredire senza dover scegliere tra innovazione e gestione del rischio,” ha dichiarato Matt Jones, Responsabile della Liquidità Istituzionale di Franklin Templeton. “Essere precursori conta solo se lo fai in modo responsabile, e questi aggiornamenti dimostrano come possiamo aiutare le istituzioni ad adottare un’infrastruttura tokenizzata con prodotti che già conoscono.”

Modifiche ai Fondi Istituzionali

Il Western Asset Institutional Treasury Obligations Fund (ticker: LUIXX) ora investe esclusivamente in Treasury statunitensi con scadenze di 93 giorni o meno, allineandosi con il federal Guiding and Establishing National Innovation for U.S. Stablecoins (GENIUS) Act, firmato in legge nel 2025. Questa legislazione stabilisce requisiti di riserva rigorosi per gli emittenti di stablecoin conformi, requisiti che questo fondo è ora progettato per soddisfare.

Con l’adozione delle stablecoin regolamentate in accelerazione e l’offerta totale già superiore a 310 miliardi di dollari, Franklin Templeton si aspetta un aumento della domanda di garanzie di alta qualità a breve termine.

Previsioni sul Mercato delle Stablecoin

Nel suo annuncio, la società di gestione patrimoniale ha citato previsioni che suggeriscono che il mercato delle stablecoin potrebbe superare i 2 trilioni di dollari entro il 2030, alimentato da pagamenti digitali, reti di regolamento in tempo reale e ecosistemi di garanzie tokenizzate.

Il Western Asset Institutional Treasury Reserves Fund ha introdotto una nuova Classe di Azioni Istituzionali Digitali (DIGXX) che consente agli intermediari approvati di registrare e trasferire la proprietà delle azioni utilizzando le infrastrutture blockchain. Il regolamento diventa quindi quasi istantaneo, le transazioni possono avvenire in qualsiasi momento e l’integrazione con i sistemi di garanzie digitali diventa più semplice.

“I fondi tradizionali stanno già iniziando a muoversi sulla blockchain, quindi piuttosto che mettere in discussione la loro capacità, il nostro obiettivo è renderli più accessibili e utili,” ha detto Roger Bayston, Responsabile degli Asset Digitali di Franklin Templeton.

Impatto sui Fondi ETF

L’annuncio di Franklin Templeton arriva in mezzo a un rinnovato dibattito su se i fondi tokenizzati potrebbero interrompere significativamente l’ecosistema degli exchange-traded fund (ETF). L’analista ETF di Bloomberg, Eric Balchunas, ha condiviso la sua opinione in un post su X, sostenendo che mentre l’infrastruttura blockchain potrebbe portare miglioramenti in termini di efficienza, è improbabile che deragli l’industria degli ETF a breve termine.

L’analista ha sottolineato che il numero di nuovi emittenti di ETF che entrano nel mercato ha battuto record per tre anni consecutivi, guidato da un ciclo auto-rinforzante di afflussi, innovazione e ulteriori entranti. Tuttavia, in questo contesto, ha sostenuto che la tokenizzazione è improbabile che interrompa in modo significativo gli ETF nel prossimo futuro.

“Pensare che la tokenizzazione entrerà e interromperà questo colosso è folle per me,” ha scritto Balchunas su X. “Non sono pessimista sui token/tecnologia blockchain, ma secondo me sarà un’area di nicchia e/o noiose riparazioni idrauliche. Non deraglierà gli ETF, almeno non a breve termine.”