Genius Group e la Vendita di Bitcoin
Genius Group, alimentata dall’intelligenza artificiale, ha venduto le sue rimanenti partecipazioni in Bitcoin nel primo trimestre per ridurre il debito. Secondo un comunicato stampa del 1 aprile, l’azienda ha dichiarato che “riprenderà a costruire il suo tesoro di Bitcoin quando crederà che le condizioni di mercato siano più favorevoli”, sottolineando che questa decisione è legata al tempismo piuttosto che a un completo abbandono della sua strategia sugli asset digitali.
Strategia Iniziale e Cambiamenti
L’azienda si era inizialmente impegnata in un approccio “Bitcoin first” nel novembre 2024, affermando che il 90% o più delle sue riserve sarebbe stato detenuto in BTC. L’ultima mossa segna una rottura da quella posizione, poiché le esigenze di liquidità hanno preso priorità. Genius Group ha riportato di detenere 84 BTC, valutati circa 5,7 milioni di dollari, a marzo 2026. Il suo saldo di Bitcoin era in calo dal aprile 2025, quando un tribunale statunitense bloccò temporaneamente l’espansione del tesoro.
Performance Finanziaria
L’azienda ha ripreso gli acquisti a giugno, ma l’ultima vendita ha ora ridotto le sue partecipazioni a zero, secondo i dati di Bitcoin Treasuries. I ricavi per il trimestre sono aumentati del 171% rispetto all’anno precedente, raggiungendo 3,3 milioni di dollari, mentre il profitto lordo è aumentato del 228% a 2 milioni di dollari. Una perdita operativa di 500.000 dollari registrata nel primo trimestre del 2025 si è trasformata in un profitto netto di 2,7 milioni di dollari nel primo trimestre del 2026.
Trend nel Settore
Decisioni simili sono emerse in tutto il settore mentre le aziende adeguano i bilanci. MARA Holdings ha venduto 15.133 BTC a marzo per circa 1,1 miliardi di dollari, riducendo il suo tesoro a 38.689 BTC e diventando il terzo maggiore detentore aziendale. La maggior parte dei proventi è stata destinata al riacquisto di circa 1 miliardo di dollari in note senior convertibili, mentre il resto è stato allocato per uso aziendale generale.
Allo stesso modo, la società mineraria Bitdeer ha liquidato il suo intero saldo di 943 BTC a febbraio e ha anche venduto monete appena estratte, riducendo le sue partecipazioni aziendali a zero. Tra le altre aziende, Cango Inc. ha venduto 4.451 BTC per ridurre l’esposizione, mentre GD Culture Group ha approvato la vendita di parte della sua riserva di 7.500 BTC.