Law and Ledger: Questioni Legali sulle Criptovalute
Law and Ledger è un segmento di notizie che si concentra sulle questioni legali relative alle criptovalute, presentato da Kelman Law, uno studio legale specializzato nel commercio di asset digitali.
Il Discorso di Hester Peirce
Il discorso affascinante di Hester Peirce, Commissaria della SEC, intitolato “Peanut Butter & Watermelon”, tenuto il 4 agosto 2025 alla Science of Blockchain Conference dell’U.C. Berkeley, offre più di una semplice metafora culinaria memorabile. Le sue riflessioni mettono in luce una tensione fondamentale al cuore della finanza digitale: la promessa delle tecnologie disintermediate rispetto alla tradizionale macchina di sorveglianza finanziaria che obbliga gli intermediari a controllare le transazioni.
Peirce inizia con un ricordo dello snack non convenzionale di suo nonno – anguria con burro di arachidi – e di un operatore che conosceva la sua abitudine. Questo mette in evidenza un punto più ampio: automatizzare i processi (cioè, rimuovere gli intermediari) può preservare la riservatezza e ripristinare l’autonomia degli utenti, mentre gli intermediari umani introducono punti di potenziale sorveglianza.
La Democratizzazione della Finanza
Nel contesto attuale, blockchain, prove a conoscenza zero, smart contracts e altri strumenti crittografici democratizzano l’accesso alla finanza, abilitando prestiti DeFi, piattaforme sociali decentralizzate e rimesse senza gatekeeper. Tuttavia, dottrine legali consolidate si pongono in contrasto con questa promessa.
Sotto la dottrina del terzo partito, una volta che un utente condivide dati con un terzo – ad esempio, un’istituzione finanziaria o un fornitore di servizi telefonici – perde le protezioni della privacy previste dal Quarto Emendamento. Questo è stato storicamente illustrato dall’automazione della composizione telefonica, in cui la Corte Suprema ha confermato la sua posizione in Smith v. Maryland, affermando che “una persona non ha aspettative legittime di privacy nelle informazioni che cede volontariamente a terzi.”
“Una persona non ha aspettative legittime di privacy nelle informazioni che cede volontariamente a terzi.”
Questo aveva senso nel contesto degli operatori telefonici umani, ma, ha sostenuto il ricorrente, sembrava avere poca applicazione nel contesto della composizione automatica. Tuttavia, la Corte Suprema non era “incline a ritenere che un diverso risultato costituzionale sia richiesto perché la compagnia telefonica ha deciso di automatizzare.”
Implicazioni della Sorveglianza Finanziaria
Oggi, la dottrina del terzo partito sostiene il Bank Secrecy Act (BSA), che impone una raccolta di dati ampia attraverso i Rapporti di Attività Sospetta (SAR), i Rapporti di Transazione Monetaria (CTR) e le regole know-your-customer (KYC). Il risultato? Le istituzioni finanziarie si trasformano in entità quasi di enforcement della legge, presentando milioni di SAR e CTR annualmente, ma con un feedback limitato sull’utilità dei dati.
Uno studio recente dell’Ufficio di Responsabilità Governativa ha scoperto che molti Rapporti di Transazione Monetaria rimangono inutilizzati, suggerendo che il loro volume potrebbe essere ridotto senza compromettere l’applicazione della legge. In altre parole, il valore marginale della sorveglianza finanziaria di massa potrebbe non giustificare i costi stratosferici che impone alle banche, ai loro clienti e al settore pubblico.
La SEC ha i propri strumenti di sorveglianza, noti come Consolidated Audit Trail (CAT), che richiedono ai broker di registrare i dati dei clienti e degli eventi degli ordini per azioni e opzioni in tutti i mercati, dal momento in cui un ordine è avviato fino al suo instradamento, modifica, cancellazione o esecuzione.
“Dove migliaia di dipendenti della SEC e organizzazioni di autoregolamentazione private (SRO) possono usarli per esaminare l’attività di trading di ogni persona, senza alcun sospetto di illeciti.”
Come ha avvertito Peirce, strumenti di questo tipo somigliano “a uno stato di sorveglianza distopico.” Peirce ci sfida a chiederci: questi sistemi di sorveglianza invasivi sono proporzionati alle minacce che affrontiamo e stanno erodendo le libertà essenziali all’identità americana?
Riflessioni Finali
Citando il Giudice Brandeis, esorta alla vigilanza: “essere più in guardia per proteggere la libertà quando gli scopi del governo sono benefattori.” Critici come Katie Haun osservano che anche le transazioni più banali – dai pagamenti Venmo alle bollette ospedaliere – creano “punti dati” tracciabili, modellando un sistema onniveggente che sorveglia anche gli utenti innocenti.
Peirce indica un percorso da seguire: è tempo di ripensare la dottrina del terzo partito e modernizzare il BSA e regolamenti simili. Facendo eco agli sforzi del Tesoro per posticipare e rivedere le regole AML per i consulenti d’investimento, sottolinea la necessità di una valutazione empirica: sono tutti questi rapporti realmente azionabili? E il governo sta anche utilizzando la sua delega alle istituzioni finanziarie?
Per i clienti che operano all’incrocio tra innovazione e regolamentazione, queste questioni si traducono in considerazioni cruciali e sfumate. Il discorso del Commissario Peirce giustappone con grazia snack infantili eccentrici a dottrine legali complesse e, facendo ciò, sfida le parti interessate – regolatori, avvocati, tecnologi – a ricalibrare l’equilibrio tra privacy e sorveglianza nei sistemi finanziari.
Come consulenti esperti nel settore delle criptovalute, Kelman PLLC è pronta a supportare i clienti che cercano di rispettare la conformità e l’integrità costituzionale in un mondo affamato di disintermediazione. Kelman PLLC continua a monitorare gli sviluppi nella regolamentazione delle criptovalute in tutte le giurisdizioni ed è disponibile per consigliare i clienti che navigano in questi paesaggi legali in evoluzione.
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