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I ricavi HPC di TeraWulf superano per la prima volta quelli del mining di Bitcoin mentre l’accelerazione verso l’AI prosegue

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Risultati di TeraWulf per il Primo Trimestre 2026

I risultati di TeraWulf per il primo trimestre del 2026 mostrano ricavi di 21 milioni di dollari provenienti dall’hosting AI/HPC, superando i meno di 13 milioni generati dal mining di Bitcoin. Questo segna il primo trimestre in cui il calcolo ad alte prestazioni ha superato il Bitcoin come principale fonte di ricavi dell’azienda.

Cambiamento nel Modello di Business

I guadagni recenti di TeraWulf evidenziano un cambiamento significativo nel suo modello di business, che si sta allontanando dal puro mining di Bitcoin per concentrarsi sul calcolo affittato per carichi di lavoro AI e cloud. Nel primo trimestre del 2026, l’azienda ha riportato ricavi totali di 34 milioni di dollari, con 21 milioni provenienti dal leasing HPC e poco meno di 13 milioni dal mining di asset digitali, come indicato nel comunicato sugli utili.

“I ricavi del primo trimestre sono stati relativamente stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso, ma la composizione dei ricavi è cambiata, con oltre il 60% ora proveniente dall’hosting HPC.” – NS3.AI

Transizione verso Ricavi Stabili

La trascrizione della chiamata sugli utili dell’azienda, fornita da MarketBeat, evidenzia lo stesso cambiamento, descrivendo il primo trimestre come “un’azienda in transizione da ricavi volatili del mining di Bitcoin a flussi di ricavi HPC stabili, garantiti da contratti e supportati da credito.” Il direttore finanziario Patrick Fleury ha dichiarato agli analisti che TeraWulf sta deliberatamente sostituendo l’esposizione al ciclo di prezzo del Bitcoin con contratti di calcolo a tariffa fissa pluriennale.

“In sintesi, il primo trimestre riflette un’azienda in transizione da ricavi volatili del mining di Bitcoin a ricavi HPC contrattuali stabili.” – Patrick Fleury

Capacità e Espansione

TeraWulf ha rivelato di avere 60 megawatt di capacità HPC che generano ricavi presso il suo data center di Lake Mariner e prevede di espandere tale capacità nel corso del 2026. Un aggiornamento precedente del 2025 ha indicato che l’azienda aveva iniziato a costruire “aule dati HPC dedicate” ed era ancora in carreggiata per fornire 72,5 MW di infrastruttura di hosting HPC lorda all’unità Core42 di Abu Dhabi.

Situazione Finanziaria

Dal punto di vista finanziario, il trimestre ha mostrato ancora segni di difficoltà. I dati di MarketBeat indicano che la perdita netta dell’azienda è aumentata a circa 427,6 milioni di dollari, principalmente a causa di una perdita non monetaria legata alla rivalutazione delle opzioni. Tuttavia, Fleury ha sottolineato che la generazione di cassa sottostante sta migliorando man mano che aumentano i contratti HPC.

“Con oltre il 50% dei ricavi del primo trimestre 2026 derivanti dall’hosting HPC, ci aspettiamo che la nostra composizione dei ricavi continui a spostarsi verso ricavi di hosting HPC stabili e contrattuali.” – Patrick Fleury

Trend del Settore

TeraWulf non è sola in questo cambiamento. Riot Platforms ha già riportato i propri risultati del primo trimestre 2026, mostrando 167,22 milioni di dollari in ricavi totali, inclusi 33,2 milioni dai dati delle operazioni del centro dati legate a clienti AI e cloud. Inoltre, aziende come TeraWulf, Riot e Core Scientific si stanno sempre più descrivendo come aziende di “infrastruttura di calcolo” piuttosto che semplicemente miner.

Se la domanda di AI per centri dati ad alta densità di potenza e bassa latenza continua a crescere e l’economia del BTC rimane ciclica e compressa nei margini, è probabile che più miner seguano questa tendenza, trasformando la “corsa agli hash” in una lotta più ampia per chi controlla il calcolo più economico e scalabile del mondo.

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