Bitfinex e la Minaccia del Calcolo Quantistico
Bitfinex, una delle principali piattaforme di trading di asset digitali, ha rassicurato la comunità sul fatto che la minaccia del calcolo quantistico non costituisce un rischio immediato per Bitcoin. In un aggiornamento condiviso su X, Bitfinex ha osservato che la questione del calcolo quantistico è una sfida risolvibile a lungo termine.
Requisiti per Compromettere la Crittografia di Bitcoin
È importante sottolineare che, per compromettere la crittografia di Bitcoin, sarebbe necessario un computer quantistico estremamente potente. Secondo Bitfinex, tale computer dovrebbe disporre di milioni di qubit stabili e essere in grado di eseguire l’algoritmo di Shor su larga scala. Inoltre, il computer quantistico deve operare in modo coerente e senza errori per un periodo prolungato al fine di decifrare la crittografia di Bitcoin.
Tuttavia, le attuali macchine quantistiche non sono affatto vicine a questo livello di sofisticazione. Pertanto, il calcolo quantistico non rappresenta una minaccia imminente per Bitcoin, ma piuttosto un problema ingegneristico a lungo termine per il quale l’ecosistema si sta già preparando.
Esposizione Reale e Proposte di Sicurezza
Il blog di oggi esamina l’esposizione reale, le lacune hardware e proposte come BIP 360. La barriera hardware necessaria per influenzare Bitcoin rimane ripida e ben oltre la capacità dei computer odierni. Di conseguenza, prima che si raggiunga tale livello di avanzamento, ci sarà tempo sufficiente per implementare aggiornamenti che riducano l’esposizione delle chiavi pubbliche on-chain.
In generale, gli indirizzi che hanno già speso Bitcoin sono teoricamente più vulnerabili in uno scenario quantistico. Questa lacuna di capacità conferisce a Bitfinex la fiducia che Bitcoin sia al sicuro dalle minacce del calcolo quantistico, dando agli sviluppatori il tempo necessario per pianificare e affrontare tali minacce.
Prospettive Future e Preparazioni della Comunità
Secondo le stime di Bitfinex, la minaccia del calcolo quantistico rimane un rischio lontano, non un’emergenza. Se mai, la minaccia potrebbe iniziare a manifestarsi intorno alla metà degli anni 2030 fino agli anni 2040. Nel frattempo, la comunità di Bitcoin non è rimasta inattiva. Bitfinex ha dichiarato che gli sviluppatori stanno pianificando una migrazione graduale verso nuovi tipi di wallet che eviterebbero di esporre le chiavi pubbliche per lunghi periodi.
Un’altra possibile soluzione alla minaccia potrebbe comportare l’uso di firme basate su reticoli. La comunità di Bitcoin sta anche considerando la proposta BIP 360, una struttura più sicura che elimina una delle principali superfici di attacco quantistico, creando un ambiente sicuro per Bitcoin per operare senza timore di minacce.
Conclusione
Bitfinex rassicura quindi gli utenti di Bitcoin che, sebbene la minaccia del calcolo quantistico rimanga un rischio lontano, la comunità si sta preparando a contrastarla. Pertanto, non c’è motivo di farsi prendere dal panico riguardo a questa minaccia teorica.
Il co-fondatore della strategia, Michael Saylor, è convinto che il calcolo quantistico non romperà il principale asset digitale, ma lo renderà più forte. Secondo Saylor, prima che la minaccia diventi reale, il consenso della rete Bitcoin probabilmente concorderebbe di congelare il vecchio protocollo.
In generale, il sentimento nella maggior parte della comunità di Bitcoin rimane positivo e privo di panico riguardo alle minacce quantistiche.