Crypto Prices

Il CEO di Bank of America: Le stablecoin a interesse potrebbero sottrarre 6 trilioni di dollari dai depositi bancari

prima di 3 settimane
2 minuti letti
8 visualizzazioni

Preoccupazioni sulle Stablecoin a Interesse

Secondo il CEO di Bank of America, le stablecoin a interesse potrebbero sottrarre 6 trilioni di dollari dai depositi bancari, danneggiando in particolare le piccole e medie imprese. Brian Moynihan ha espresso queste preoccupazioni citando dati provenienti dai rapporti del Tesoro degli Stati Uniti, in un contesto di dibattito sulla possibilità di modifiche al disegno di legge sulle criptovalute, attualmente rinviato dalla Commissione Bancaria del Senato.

Dettagli sulla Legislazione Proposta

L’ultima bozza di legge prevede il divieto per le stablecoin inattive di generare interessi, similmente a un conto bancario. La legislazione proposta, pubblicata lunedì, vieterebbe alle aziende di offrire rendimenti sui depositi di stablecoin, a meno che non derivino da attività come transazioni, rimesse o programmi di fidelizzazione.

Impatto sul Sistema Bancario

Durante una recente chiamata sugli utili trimestrali, Moynihan ha paragonato la struttura finanziaria delle stablecoin a quella di un “fondo comune di investimento del mercato monetario”, dove il denaro depositato viene investito in titoli di debito a basso rischio e a breve termine, come i buoni del Tesoro statunitensi. Secondo lui, questo significa che le stablecoin a interesse “porterebbero via la capacità di prestito” dal sistema bancario tradizionale.

Moynihan ha dichiarato che Bank of America ha informato il Congresso delle sue preoccupazioni riguardo all’impatto che questo fenomeno potrebbe avere sulle piccole aziende, che sono generalmente più propense a ricevere prestiti dalle banche rispetto alle grandi imprese, le quali tendono a raccogliere fondi tramite i mercati dei capitali, ad esempio attraverso un’IPO.

Previsioni sul Costo del Prestito

Il CEO ha previsto che i fondi che si spostano verso le stablecoin potrebbero alla fine aumentare il costo del prestito. Ha affermato che le banche “non saranno in grado di prestare o dovranno ottenere finanziamenti all’ingrosso”, aggiungendo che ciò aumenterebbe il costo complessivo del prestito. In questo contesto, il finanziamento all’ingrosso si riferisce a denaro per prestiti non derivato dai depositi dei clienti, come quello proveniente da una Banca Centrale o dai mercati dei capitali.

Opinioni Contrapposte

Brian Armstrong, CEO dell’exchange di criptovalute Coinbase, ha sostenuto una posizione opposta a quella di Bank of America, con la sua azienda che ha ufficialmente ritirato il supporto per il disegno di legge. In un recente tweet, ha accusato il Senato di redigere emendamenti che “ucciderebbero i premi sulle stablecoin, consentendo alle banche di vietare la loro concorrenza”.

Armstrong ha criticato anche altri aspetti del disegno di legge, comprese le restrizioni sulle azioni tokenizzate e le misure che potrebbero aumentare la sorveglianza governativa sui trasferimenti di criptovalute. “Le criptovalute devono essere trattate su un piano di parità con il resto dei servizi finanziari, in modo da poter costruire questa industria in modo sicuro e affidabile in America,” ha dichiarato Armstrong.

Regolamentazione e Competizione

Radi El Haj, CEO della società di pagamenti RS2, ha affermato a Decrypt che “la regolamentazione dovrebbe concentrarsi sulla gestione del rischio e sulla protezione dei consumatori”, piuttosto che sulla prevenzione della concorrenza. Prevede che le banche “dovranno adattare i loro prodotti, prezzi e stack tecnologici” per competere con le stablecoin.

“Se i depositi migrano, è perché i clienti stanno rispondendo razionalmente a un valore migliore e a una maggiore flessibilità.”

Popolare