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Il direttore di MicroStrategy acquista azioni dopo due anni di vendite

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Acquisto di Azioni da Parte di Carl Rickertsen

Carl Rickertsen, il direttore di MicroStrategy, ha recentemente acquistato 5.000 azioni della società, come riportato in un deposito presso la SEC datato 12 gennaio. Questo acquisto è avvenuto in un mercato aperto o privato e segna il primo investimento di Rickertsen dal 13 luglio 2022, quando aveva acquistato 4.000 azioni.

Contesto del Mercato e Performance di MicroStrategy

Durante il periodo intercorso, ha venduto esclusivamente azioni, secondo i dati disponibili. L’acquisto è avvenuto pochi giorni dopo che MicroStrategy ha evitato l’esclusione dagli indici MSCI. Le transazioni effettuate dagli insider si riferiscono a operazioni in cui i dirigenti aziendali o i principali azionisti acquistano legalmente azioni della propria azienda nel mercato aperto. Tali operazioni devono essere divulgate alla SEC, che registra il numero di azioni e il momento delle transazioni.

Correlazione con Bitcoin

MicroStrategy si posiziona come un veicolo per l’esposizione a Bitcoin, il che rende le sue performance azionarie strettamente correlate a quelle della criptovaluta. Le azioni tendono a salire quando il prezzo di Bitcoin aumenta e possono subire brusche cadute quando il prezzo di Bitcoin diminuisce, secondo gli osservatori di mercato.

Questa correlazione ha spinto MSCI a considerare l’esclusione delle aziende le cui partecipazioni in criptovalute superano una certa percentuale del loro bilancio dai suoi indici.

Per ora, MSCI ha rinviato qualsiasi esclusione, ma il criterio proposto rimane sotto esame, come dichiarato dal fornitore dell’indice.

Analisi e Obiettivi di Prezzo

Un analista di Clear Street ha recentemente abbassato l’obiettivo di prezzo per MicroStrategy, mantenendo un rating di acquisto e definendo l’azienda un veicolo differenziato e convincente per l’esposizione a Bitcoin, con leva su base per azione, al netto della diluizione.

Al 11 gennaio, l’azienda deteneva 687.410 Bitcoin, secondo le comunicazioni aziendali. Le azioni erano scambiate a un prezzo più elevato al momento del rapporto originale.