Azione Civile di Confisca in Massachusetts
I pubblici ministeri federali del Massachusetts hanno presentato un’azione civile di confisca per cercare di recuperare circa 3,4 milioni di dollari in USDT, presunti proventi di una frode cripto e di un piano di riciclaggio di denaro.
Dettagli dell’Indagine
Secondo un comunicato stampa dell’Ufficio del Procuratore degli Stati Uniti per il Distretto del Massachusetts, il DOJ ha sequestrato i fondi cripto a febbraio e marzo 2025, a seguito di un’indagine iniziata alla fine del 2024. L’indagine ha identificato almeno quattro vittime, tra cui due residenti del Massachusetts, oltre a residenti dello Utah e della Carolina del Sud.
Metodo di Frode
I pubblici ministeri sostengono che il piano seguisse un noto copione di “costruzione di relazioni”, in cui le vittime venivano contattate inizialmente tramite messaggi di testo apparentemente errati o tramite app di messaggistica crittografata come WhatsApp e Telegram.
I documenti del tribunale affermano che le vittime sono state persuade a investire in quella che era presentata come un’opportunità esclusiva di Ethereum “supportata da oro fisico”. Invece, i pubblici ministeri affermano che le vittime sono state indirizzate a inviare ETH a portafogli intermedi controllati da soggetti sconosciuti, dopo di che i fondi sono stati convertiti in USDT e trasferiti in portafogli non ospitati.
Violazioni delle Leggi Federali
Il reclamo denuncia comportamenti coerenti con le leggi federali sulla frode telematica e sul riciclaggio di denaro, comprese transazioni progettate per nascondere la fonte, la proprietà e il controllo dei proventi illeciti.
Contesto delle Azioni Civili di Confisca
Questo è l’ultimo di una serie di recenti azioni civili di confisca che coinvolgono criptovalute presumibilmente legate a frodi, inclusa un’azione di marzo che cercava 327.000 dollari in USDT legati a una truffa romantica, un deposito di gennaio su 200.000 dollari in USDT collegati a un presunto schema di “pig-butchering” su Tinder, e un’azione record di ottobre 2025 che mira a circa 14 miliardi di dollari in Bitcoin presumibilmente legati a una rete di truffe cambogiane.