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Il Fondatore di Cardano Critica il CEO di Ripple: Il CLARITY Act è una Vittoria per Alcuni e un Colpo per Altri

prima di 16 ore
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Tensioni sulla Politica delle Criptovalute

Le tensioni sulla politica delle criptovalute si stanno intensificando nuovamente, poiché il fondatore di Cardano, Charles Hoskinson, accende un nuovo dibattito con osservazioni pungenti, ampiamente viste come una sfida diretta al CEO di Ripple, Brad Garlinghouse, e al crescente slancio dietro il CLARITY Act.

Osservazioni di Charles Hoskinson

Come ha notato l’analista di mercato Diana, Hoskinson ha utilizzato un’intervista recente su Crypto.com per mettere in discussione come vengono elaborate le normative sulle criptovalute e chi servono realmente. Riguardo al CLARITY Act, ha avvertito che, mentre il disegno di legge promette una maggiore struttura, potrebbe alla fine inclinare il campo di gioco a favore dei giocatori consolidati, lasciando i progetti blockchain emergenti in difficoltà nel competere.

Hoskinson ha sottolineato che si sta perdendo di vista il quadro generale, poiché, sotto interpretazioni più severe, asset come Ethereum, XRP e Cardano (ADA) potrebbero essere classificati come titoli. Ha sostenuto che gran parte della crescita iniziale delle criptovalute è stata alimentata da aree grigie normative, che hanno dato ai principali network il tempo di espandersi e radicarsi. Ora, mentre le regole si stringono, avverte che il cambiamento potrebbe cementare quei vantaggi iniziali, alzando la barriera per i nuovi progetti che cercano di competere.

Critiche al Lobbying nel Settore

Hoskinson non ha usato mezzi termini quando ha affrontato le dinamiche del lobbying nel settore delle criptovalute. In quello che molti hanno visto come un attacco diretto a Brad Garlinghouse, ha osservato:

“Se stavo solo sostenendo me stesso… non è un disegno di legge perfetto, ma dobbiamo solo approvarlo. Sai, come certe altre persone.”

Pertanto, Hoskinson crede che il sostegno per il CLARITY Act possa essere guidato meno dal progresso dell’industria e più dall’interesse strategico di attori chiave. Ha anche avvertito che una legislazione difettosa potrebbe avere conseguenze che superano le sue intenzioni. Una volta stabilito un quadro normativo, invertirlo diventa quasi impossibile.

“Se approvi questo disegno di legge, non sarai in grado di cambiarlo,”

ha avvertito Hoskinson, suggerendo che regole rigide potrebbero essere utilizzate in seguito per emarginare i nuovi entranti e consolidare i primi attori.

Commenti su Ripple e XRP

Questa non è la prima volta che Charles Hoskinson prende di mira la leadership di Ripple e la comunità generale di XRP. Recentemente ha sostenuto che i detentori di XRP non hanno diritti legali sui beni più ampi di Ripple e ha sollevato preoccupazioni sulla concentrazione dell’offerta di XRP sotto il controllo dell’azienda. Ha anche descritto XRP come un “gigante addormentato” nella finanza decentralizzata, sottolineando il suo potenziale inespresso.

Questi ultimi commenti approfondiscono un dibattito già acceso sulla regolamentazione delle criptovalute, evidenziando le alte poste in gioco delle decisioni politiche che potrebbero definire chi prospera e chi fatica nella prossima fase dell’industria.