Introduzione al Centro Nazionale di Analisi delle Criptovalute
Il Kazakistan ha annunciato l’intenzione di istituire un Centro Nazionale di Analisi delle Criptovalute, il quale avrà il compito di monitorare le transazioni di asset digitali, inclusi i pagamenti in valuta fiat, i trasferimenti di criptovalute, i portafogli e i dati dei clienti. L’agenzia di stampa Qazinform ha riportato il 15 settembre che il presidente della Banca Nazionale del Kazakistan, Timur Suleimenov, ha presentato il piano durante una riunione di governo, specificando che il centro sarà sviluppato sulla piattaforma di supervisione SupTech della banca centrale.
Funzioni e Integrazione del Centro
Il sistema analizzerà sia i componenti fiat che quelli delle criptovalute delle transazioni, insieme alle informazioni sui clienti, ai portafogli e ai trasferimenti individuali. Le banche, le agenzie di enforcement e i fornitori di asset digitali autorizzati avranno accesso agli strumenti di verifica forniti dal centro, ha dichiarato Suleimenov. Il Centro Nazionale di Analisi delle Criptovalute sarà integrato con il Centro Anti-Frode della Banca Nazionale, posizionando il monitoraggio degli asset digitali accanto a un sistema già esistente utilizzato da istituzioni finanziarie e enti governativi per identificare attività finanziarie sospette.
Strategia di Digitalizzazione e Supervisione
La Banca Nazionale ha sviluppato la sua piattaforma SupTech come sistema centralizzato per la supervisione dei mercati degli asset digitali e delle organizzazioni di pagamento. In un aggiornamento di agosto sulla sua strategia di digitalizzazione e gestione dei dati per il periodo 2025-2029, la banca centrale ha dichiarato che la piattaforma copre l’intero processo di supervisione, dalla manutenzione di registri e profili di entità regolamentate all’analisi di rapporti, alla conduzione di analisi blockchain e all’automazione delle azioni di supervisione. La Banca Nazionale prevede di trasferire l’intero ciclo di supervisione al sistema durante la seconda metà del 2026.
Misure di Enforcement e Attività di Criptovaluta
Il Kazakistan ha ampliato la supervisione statale delle attività di criptovaluta, consentendo nel contempo ai servizi di asset digitali di operare attraverso canali regolamentati. Crypto.news ha riportato a gennaio che le autorità avevano bloccato più di 1.100 piattaforme online che offrivano servizi di scambio di criptovalute senza autorizzazione nel 2025. La campagna di enforcement ha incluso misure contro punti di scambio illegali e servizi di criptovaluta non autorizzati, mentre le autorità cercavano di indirizzare il trading verso operatori regolamentati.
Collaborazione e Sviluppo del Centro Anti-Frode
Il Centro Nazionale di Analisi delle Criptovalute lavorerà in sinergia con l’infrastruttura gestita dalla Banca Nazionale dal agosto 2024. Il Centro Anti-Frode è stato lanciato in collaborazione con agenzie di enforcement e partecipanti al mercato finanziario per aiutare le organizzazioni a rilevare e bloccare transazioni fraudolente. Il suo sistema consente alle istituzioni partecipanti di scambiare informazioni in tempo reale e mantiene un database centralizzato di attività legate a frodi sospette.
Analisi Comportamentale e Intelligenza Artificiale
La Banca Nazionale ha da allora potenziato le capacità analitiche del centro. A partire dal 1 gennaio 2026, il sistema aveva registrato 80.871 incidenti coinvolgenti transazioni con segni di frode e circa 19.810 incidenti collegati a traffico di droga, gioco d’azzardo illegale e schemi di piramide finanziaria. Le autorità avevano bloccato 2,8 miliardi di tenge attraverso il sistema, mentre oltre 500 milioni di tenge erano stati restituiti alle persone colpite da frodi.
Innovazioni nel Settore delle Criptovalute
Il Kazakistan ha sperimentato separatamente l’uso di stablecoin all’interno dei servizi finanziari regolamentati. L’Agenzia dei Servizi Finanziari di Astana ha avviato un pilota a settembre 2025, consentendo alle aziende idonee di pagare le tasse regolatorie utilizzando stablecoin ancorate al dollaro USA attraverso agenti approvati. La Banca Nazionale ha perseguito investimenti statali in asset digitali nello stesso periodo.
Conclusione
Il Kazakistan ha continuato a sviluppare la riserva attraverso la sua industria mineraria domestica. Sotto le regole approvate quest’anno, i minatori di Bitcoin autorizzati possono ricevere capacità elettrica aggiuntiva quando contribuiscono con parte della loro criptovaluta estratta alla riserva statale. Questo quadro collega l’accesso all’elettricità con la partecipazione al programma di riserva sostenuto dal governo. Il Kazakistan rimane una delle giurisdizioni di mining di Bitcoin più grandi al mondo, dopo la migrazione dei minatori dalla Cina a seguito della repressione del 2021.