Attacco di Frank Giustra a Michael Saylor
Il miliardario canadese Frank Giustra ha attaccato Michael Saylor, fondatore di Strategy, per aver raccomandato agli investitori di vendere Bitcoin. Giustra respinge l’idea di abbandonare l’oro a favore del Bitcoin, definendola ingenua e pericolosamente semplificata.
Accumulo di oro nei paesi in via di sviluppo
Ha sottolineato che negli ultimi 15 anni, i paesi al di fuori del G7, in particolare quelli in via di sviluppo come Cina e India, hanno accumulato oro in modo aggressivo. Questo rende l’oro un asset molto più resiliente e supportato a livello globale di quanto Saylor possa immaginare.
Il potere degli Stati Uniti e la demonetizzazione dell’oro
A differenza di decenni fa, gli Stati Uniti non hanno più il potere unilaterale di manipolare o demonetizzare l’oro, motivo per cui Giustra sostiene che Saylor si sbaglia. Anche se gli Stati Uniti cercassero di vendere tutto il loro oro per acquistare Bitcoin, Giustra avverte che il piano fallirebbe, poiché non ci sarebbero abbastanza acquirenti di Bitcoin.
La realtà dell’oro nelle economie emergenti
Se Cina e altre economie emergenti detengono molto più oro di quanto comunemente si creda, allora l’idea di Saylor che gli Stati Uniti possano “demonetizzare” l’oro comprando Bitcoin diventa impossibile.
Come riportato da U.Today, Giustra ha precedentemente definito Saylor un “ciarlatano del Bitcoin”.
La diversificazione e la visione di Giustra sul Bitcoin
Il capo di Strategy insiste sul fatto che la diversificazione non ha senso nel dibattito tra Bitcoin e oro. Giustra considera il Bitcoin non come un “oro digitale” o un rifugio sicuro, ma come un asset speculativo.
Ad aprile, come riportato da U.Today, ha affermato che questi due asset sono drasticamente diversi. Crede che molti sostenitori del Bitcoin cambino le loro narrazioni nel tempo a seconda di ciò che funziona, il che indica che non c’è una base stabile e basata su prove dietro tutte le affermazioni ottimistiche.