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Il piano CGT dell’Australia minaccia il vantaggio fiscale per i detentori di criptovalute

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Proposta di Riforma della Tassa sulle Plusvalenze in Australia

La proposta di riforma della tassa sulle plusvalenze (CGT) in Australia potrebbe aumentare le bollette fiscali per gli investitori in criptovalute che detengono asset per più di 12 mesi. Il piano prevede la sostituzione dell’attuale sconto del 50% sulla CGT con un modello indicizzato all’inflazione, a partire dal 1° luglio 2027.

Dettagli della Riforma

Attualmente, gli individui possono ridurre le plusvalenze tassabili della metà dopo aver detenuto un asset per oltre un anno. Il modello proposto adeguerebbe il costo base all’inflazione e tasserebbe il guadagno reale rimanente, con un’imposta minima del 30% applicabile alle plusvalenze nette.

Questo cambiamento è significativo per le criptovalute, poiché gli asset digitali possono aumentare di valore molto più rapidamente dell’inflazione durante i cicli di mercato favorevoli.

Crypto.news ha precedentemente riportato che il nuovo modello potrebbe portare molti investitori a lungo termine in criptovalute e azioni a dover affrontare bollette fiscali più elevate rispetto all’attuale sistema di sconto.

Opinioni degli Esperti

Robin Singh, CEO di Koinly, ha affermato che gli investitori in criptovalute a basso reddito potrebbero avvertire maggiormente il cambiamento, sottolineando che “è quasi il triplo” confrontando la possibile bolletta fiscale di un reddito basso sotto le vecchie regole con il sistema proposto, basato su un guadagno scontato di 20.000 dollari.

Nel frattempo, Singh ha avvertito che la riforma potrebbe ridurre l’incentivo fiscale per la detenzione di criptovalute a lungo termine. A suo avviso, la perdita dello sconto del 50% potrebbe spingere alcuni investitori a fare trading più frequentemente, piuttosto che attendere guadagni a lungo termine.

Anche Jonathon Miller, direttore generale di Kraken Australia, ha lanciato un avvertimento simile, affermando che i benefici fiscali a lungo termine più deboli potrebbero rendere meno attraente l’investimento paziente in criptovalute, dove i mercati operano 24 ore su 24 e gli asset possono muoversi rapidamente.

Implicazioni per il Mercato delle Criptovalute

Questo dibattito arriva mentre le aziende di criptovalute stanno sviluppando nuovi prodotti per gli investitori australiani a lungo termine. Crypto.news ha riportato che Coinbase Australia ha recentemente lanciato il supporto per i fondi pensione autogestiti, offrendo ai fiduciari una via locale per aggiungere esposizione alle criptovalute nei portafogli pensionistici.

Secondo il rapporto, gli SMSF australiani detenevano circa 1,06 trilioni di dollari australiani in asset alla fine del 2025. Inoltre, l’iniziativa locale di Coinbase è seguita dall’approvazione della sua Licenza per i Servizi Finanziari Australiani, mentre altre borse stanno mirando al mercato degli SMSF.

Stato della Proposta

La proposta di CGT non è ancora legge; le misure devono ancora passare attraverso il Parlamento australiano prima di poter entrare in vigore. Le regole transitorie si applicheranno solo ai guadagni realizzati a partire dal 1° luglio 2027. BDO ha affermato che i guadagni realizzati prima di tale data continueranno a qualificarsi per l’attuale sconto del 50% sulla CGT.

L’azienda ha anche notato che i beneficiari di sostegno al reddito, compresi i beneficiari della Pensione di Vecchiaia, sarebbero esenti dall’aliquota fiscale minima del 30%.