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Il regolatore britannico della finanza persegue otto siti a Londra per il trading P2P di criptovalute illegale

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Raid della FCA su Criptovalute P2P Illegali

Il regolatore britannico FCA ha effettuato raid in otto siti a Londra per presunti scambi di criptovalute P2P illegali, emettendo avvisi di fermo e intensificando la sua repressione su piattaforme non registrate.

Dettagli dell’Operazione

Secondo Reuters, l’Autorità di Condotta Finanziaria del Regno Unito (FCA) ha perquisito otto luoghi a Londra sospettati di gestire operazioni di trading di criptovalute peer-to-peer illegali, in un’operazione coordinata condotta il 22 aprile con le autorità fiscali e la Polizia Metropolitana.

Sono stati emessi avvisi di fermo in ogni sito, ordinando di fatto agli operatori presunti di cessare tutte le attività di criptoattività non registrate mentre continuano le indagini penali su potenziali violazioni delle normative anti-riciclaggio (AML) e di finanziamento del terrorismo.

Normative e Registrazione

In una dichiarazione, la FCA ha affermato che i raid fanno parte di “indagini penali in corso ai sensi delle Normative sul Riciclaggio di Denaro del 2017 e della legislazione sul finanziamento del terrorismo,” sottolineando che i fornitori di scambi di criptoattività devono essere registrati per operare legalmente nel Regno Unito.

È importante notare che attualmente non ci sono aziende di trading P2P di criptovalute registrate presso la FCA, il che significa che qualsiasi piattaforma P2P che offre servizi rivolti al Regno Unito lo fa senza autorizzazione formale.

Azioni Precedenti e Arresti

L’ultima azione si basa su operazioni precedenti della FCA che hanno preso di mira sportelli automatici di criptovalute non registrati e scambi non autorizzati, inclusi raid che hanno interrotto almeno 26 macchine di criptovalute illegali in tutto il paese.

Nel 2024, il regolatore e la Polizia Metropolitana hanno arrestato due individui a Londra sospettati di gestire uno scambio di criptoattività non autorizzato che avrebbe elaborato oltre 1,25 miliardi di dollari di criptovalute non registrate nel corso di diversi anni, secondo la FCA e Sky News.

Messaggio della FCA

Therese Chambers, Direttore Esecutivo dell’Enforcement e della Vigilanza di Mercato della FCA, ha avvertito che “le aziende di cripto che operano senza registrazione sono illegali” e ha promesso che il regolatore “farà tutto il possibile per fermare le aziende di cripto dall’operare illegalmente nel Regno Unito.”

La FCA ha anche respinto circa il 90% delle aziende di cripto che hanno cercato registrazione negli ultimi anni a causa di fallimenti nelle normative AML e di prevenzione delle frodi, approvando solo una piccola frazione delle domande sotto il suo regime inasprito.

Conclusione

I raid a Londra arrivano mentre le autorità britanniche intensificano l’applicazione delle normative contro le piattaforme di cripto che ignorano le regole di registrazione o promuovono servizi illegalmente agli investitori locali, inclusi recenti procedimenti legali per promozioni finanziarie illecite.

Con la FCA che avverte i consumatori di essere pronti a perdere tutti i loro soldi in cripto e sottolineando che il trading P2P non registrato non offre alcuna protezione normativa, il messaggio per le piattaforme rivolte al Regno Unito è sempre più chiaro: registratevi, o rischiate di essere chiusi.