Nuova Leadership alla CFTC
Una decisione attesa da tempo a Washington è ora pronta a rimodellare la leadership dell’ente regolatore dei derivati statunitensi. Michael Selig è stato confermato dal Senato degli Stati Uniti il 18 dicembre come 15° presidente della Commodity Futures Trading Commission (CFTC), ponendo fine a quasi un anno di leadership ad interim presso l’agenzia.
Il Percorso di Michael Selig
Selig non è estraneo all’ente che ora guiderà; ha iniziato la sua carriera alla CFTC nel 2014 come assistente legale dell’allora commissario Christopher Giancarlo, che in seguito è diventato presidente. Dopo aver lasciato l’agenzia, Selig ha trascorso diversi anni nella pratica privata, consigliando aziende di trading, borse e società di asset digitali sulla conformità alle leggi statunitensi sui titoli e sulle merci.
È tornato al governo all’inizio di quest’anno come consulente capo del Crypto Task Force della Securities and Exchange Commission (SEC), dove ha servito come consigliere senior del presidente Paul Atkins. Questo ruolo lo ha posto al centro delle discussioni interagenzia su come dovrebbero essere supervisionati i mercati degli asset digitali.
Approccio Normativo e Enforcement
Selig subentrerà a Caroline Pham, che ha ricoperto il ruolo di presidente ad interim per gran parte del 2025 e, per diversi mesi, è stata l’unica commissaria confermata dal Senato della CFTC. Durante l’udienza di conferma, Selig ha chiarito di preferire un approccio normativo più leggero dove possibile. Ha sostenuto che le azioni di enforcement concentrate su questioni tecniche minori possono prosciugare le risorse e spingere le aziende legittime all’estero, senza migliorare l’integrità del mercato.
Allo stesso tempo, ha affermato che la CFTC deve rimanere attiva contro frodi, manipolazioni e abusi. Secondo le sue parole, l’agenzia dovrebbe comunque agire come “una pattuglia sul territorio“, con azioni di enforcement mirate a comportamenti che causano danni reali.
Focus della CFTC e Criptovalute
Questo approccio segue da vicino la direzione stabilita sotto Pham. Nell’ultimo anno, la CFTC ha ristretto il suo focus di enforcement, ridotto l’enfasi sulle violazioni burocratiche e spostato le risorse verso frodi complesse e danni al dettaglio. L’agenzia ha anche aggiornato le sue regole di indagine per offrire alle aziende maggiore trasparenza e tempo durante le procedure di enforcement.
Per quanto riguarda le criptovalute, ci si aspetta che Selig continui l’ultima spinta della CFTC per portare più attività onshore. L’agenzia ha già avviato programmi pilota che coprono collaterali tokenizzati e prodotti crypto spot quotati su borse regolamentate. Selig ha precedentemente sostenuto regole più chiare sulla struttura di mercato e una maggiore coordinazione con la SEC, il Tesoro e i regolatori bancari.
Prospettive Future
La sua conferma arriva mentre il Congresso discute una legislazione che potrebbe dare alla CFTC la supervisione primaria dei mercati delle merci crypto spot. Se approvate, queste leggi espanderebbero il ruolo dell’agenzia in un momento in cui la supervisione degli asset digitali è ancora in fase di definizione.
Per ora, Selig entra in carica con un’agenda piena e poco margine di manovra. Quanto rapidamente la politica si tradurrà in azione sarà attentamente osservato sia dai mercati tradizionali che dalle aziende crypto.