Incremento del Mercato delle Criptovalute in Russia
Il mercato delle criptovalute in Russia sta vivendo un notevole incremento dell’attività transazionale, con volumi di trading giornalieri che raggiungono circa 50 miliardi di rubli, equivalenti a circa 640 milioni di dollari, secondo quanto dichiarato dal vice ministro delle Finanze, Ivan Chebeskov.
Attività e Coinvolgimento dei Cittadini
Durante il forum Alfa Talk sugli asset digitali, Chebeskov ha sottolineato che questo “fatturato di oltre 10 trilioni di rubli all’anno” evidenzia l’ampio coinvolgimento delle criptovalute tra i cittadini russi, gran parte del quale avviene al di fuori della supervisione normativa formale.
“Abbiamo sempre affermato che milioni di cittadini sono coinvolti in questa attività, rappresentando trilioni di rubli in termini di utilizzo e risparmi. Un esempio è il fatturato giornaliero di criptovalute nel nostro paese: circa 50 miliardi di rubli. Si tratta di un fatturato di oltre 10 trilioni di rubli all’anno, che attualmente avviene al di fuori della zona regolamentata e al di fuori del nostro controllo,” ha spiegato il vice ministro.
Regolamentazione e Futuro del Mercato
I funzionari notano che milioni di cittadini partecipano al trading di criptovalute, agli investimenti e ai risparmi, ma la maggior parte di queste transazioni avviene attualmente attraverso canali non regolamentati, sfuggendo così all’attenzione delle autorità. In questo contesto, i regolatori russi stanno cercando di portare gran parte del mercato delle criptovalute sotto un controllo formale.
I legislatori prevedono di presentare un disegno di legge completo sulla regolamentazione delle criptovalute alla Duma di Stato entro giugno 2026, con l’obiettivo di adottare un quadro giuridico che entrerà in vigore entro il 1° luglio 2027.
Dettagli della Legislazione Proposta
Secondo la legislazione proposta, tutte le borse di criptovalute dovranno ottenere una licenza, e operare senza approvazione potrebbe comportare sanzioni simili a quelle delle banche illegali. Gli investitori al dettaglio affronteranno limiti annuali sugli acquisti di criptovalute, proposti a circa 300.000 rubli (circa 4.000 dollari), e dovranno superare test di qualificazione prima di poter negoziare.
Le criptovalute orientate alla privacy potrebbero essere soggette a restrizioni, e la Banca Centrale avrà la discrezionalità su quali asset siano approvati per il trading legale a partire dalla metà del 2027.
Piattaforme di Trading Regolamentate
Le principali borse russe, comprese quelle di Mosca e San Pietroburgo, si stanno preparando a lanciare piattaforme di trading di criptovalute regolamentate una volta che la base legale sarà finalizzata. Questi sforzi riflettono cambiamenti di politica più ampi, volti a spostare gli utenti dall’attività del “mercato grigio” verso luoghi autorizzati e trasparenti.
Conclusione
Le regole proposte mantengono anche il divieto di lunga data sull’uso delle criptovalute per i pagamenti domestici, ma aprono il trading regolamentato come veicolo di investimento. La spinta combinata del Ministero delle Finanze, della Banca di Russia e della Duma di Stato segnala uno sforzo strategico per bilanciare la crescita del mercato, la protezione degli investitori e la stabilità finanziaria, mentre si cerca di contenere l’attività non regolamentata.