Il Nuovo Programma Pilota di Licenze per gli Exchange di Criptovalute in Vietnam
Il Vietnam ha lanciato un rigoroso programma pilota di licenze per gli exchange di criptovalute, mentre banche, broker e Tether si stanno attivando per costruire piattaforme di asset digitali regolamentate. Secondo i documenti governativi pubblicati questa settimana, il Ministero delle Finanze ha emesso la Decisione n. 96/QD-BTC, introducendo tre procedure amministrative che riguardano l’emissione, l’aggiustamento e la revoca delle licenze per le organizzazioni che operano piattaforme di trading di asset crittografici.
Supervisione e Requisiti Normativi
La Commissione Nazionale per i Titoli sovrintenderà al settore e ha pubblicato linee guida dettagliate sui requisiti e le procedure di applicazione. Questo nuovo quadro normativo rappresenta una deviazione rispetto agli anni precedenti, durante i quali l’attività di trading di criptovalute operava senza un’esplicita autorizzazione legale.
Circa dieci società di titoli e banche hanno già annunciato l’intenzione di entrare nel mercato una volta ricevute le approvazioni per le licenze, secondo rapporti di settore. SSI Securities ha istituito SSI Digital Technology JSC nel 2022 per perseguire iniziative legate alla blockchain. La sussidiaria digitale ha recentemente formato partnership con Tether, U2U Network e Amazon Web Services per sviluppare infrastrutture finanziarie basate su blockchain in Vietnam.
Investimenti e Collaborazioni nel Settore
VIX Securities ha investito capitali per lanciare il VIX Crypto Asset Exchange e ha collaborato con FPT Corp. per lo sviluppo tecnologico. Anche le istituzioni bancarie hanno annunciato piani per partecipare. MBBank ha firmato un accordo di cooperazione tecnica con Dunamu, l’operatore dell’exchange sudcoreano Upbit, per esplorare il lancio di un exchange regolamentato in Vietnam. Techcombank ha istituito il Techcom Crypto Asset Exchange, mentre VPBank ha dichiarato di essere pronta a iniziare le operazioni in attesa di approvazione normativa.
Criteri di Idoneità e Normativa Futura
La Risoluzione del Governo n. 05/2025/NQ-CP stabilisce criteri di idoneità rigorosi per i partecipanti al programma pilota. I richiedenti devono essere imprese vietnamite con un capitale sociale versato minimo di 10 trilioni di VND, prevalentemente finanziato da investitori istituzionali. Le aziende devono anche soddisfare standard dettagliati su infrastruttura, governance e personale, comprese le capacità di cybersicurezza e professionisti dei titoli autorizzati.
I volumi di transazioni di criptovalute in Vietnam hanno raggiunto un livello record stimato tra luglio 2024 e giugno 2025, collocando il paese tra i primi tre mercati di criptovalute nella regione Asia-Pacifico, secondo la società di analisi blockchain Chainalysis.
L’attività di asset digitali ha operato senza un’esplicita autorizzazione legale fino all’entrata in vigore della Legge sull’Industria della Tecnologia Digitale, prevista per il 1° gennaio 2026, che stabilirà formalmente la supervisione normativa per gli asset digitali.
Partnership e Sviluppo Economico
L’emittente di stablecoin Tether sta esplorando partnership con aziende vietnamite per espandere l’adozione delle criptovalute nel paese. Un vicepresidente di Tether ha descritto il Vietnam come uno dei mercati più promettenti e strategici dell’azienda, citando la giovane popolazione del paese, l’economia in espansione e i volumi elevati di rimesse come condizioni favorevoli per la crescita degli asset digitali.
Durante un incontro con il Vice Primo Ministro Ho Duc Phoc, i rappresentanti di Tether hanno dichiarato che l’azienda è pronta a condividere competenze nello sviluppo di quadri giuridici a sostegno delle transazioni di criptovalute e dello sviluppo economico.
Il Vice Primo Ministro ha sottolineato l’obiettivo del Vietnam di stabilire un ambiente di investimento professionalmente regolato e di attrarre capitali internazionali, secondo dichiarazioni ufficiali.