Proposta del Ministero delle Finanze del Vietnam
Il Ministero delle Finanze del Vietnam ha proposto di consentire alle piccole e medie imprese (PMI) di utilizzare asset digitali, asset virtuali e proprietà intellettuale come garanzia per i prestiti bancari. Questa proposta fa parte di un progetto di legge revisionato sul supporto alle PMI, attualmente aperto alla consultazione pubblica, come riportato da Viet Nam News.
Dettagli della Proposta
Il piano amplierebbe il tipo di asset che le imprese possono utilizzare quando richiedono prestiti bancari. Secondo il progetto, le PMI potrebbero utilizzare:
- asset futuri
- diritti di proprietà
- diritti di proprietà intellettuale
- asset intangibili
- asset digitali
- asset virtuali
- altri asset leciti
La modifica sposterebbe il focus dei prestiti oltre l’attuale concentrazione su immobili e altri asset fissi.
Obiettivi della Proposta
Il Ministero delle Finanze ha dichiarato che la proposta mira a migliorare l’accesso al capitale per le aziende private e le startup tecnologiche. Molte di queste aziende possiedono software, marchi, dati, brevetti o prodotti digitali, ma mancano di terreni o proprietà che le banche di solito accettano come garanzia.
Statistiche sui Prestiti alle PMI
I dati della Banca di Stato del Vietnam hanno mostrato che i prestiti alle PMI in essere hanno raggiunto quasi VNĐ3,8 quadrilioni, ovvero circa 144,2 miliardi di dollari, entro la fine di aprile. Questo equivale a circa il 20% del credito totale nel sistema bancario, nonostante le PMI e le attività familiari rappresentino oltre il 98% delle imprese in Vietnam.
Valutazione del Rischio di Credito
Il progetto incoraggia anche le istituzioni creditizie a valutare i mutuatari attraverso:
- rating creditizi
- piani aziendali
- potenziale di espansione del mercato
- flussi di cassa delle imprese
Questo darebbe alle banche più modi per rivedere il rischio di credito delle PMI senza fare affidamento esclusivamente su garanzie fisse.
Collegamento alla Risoluzione Politica
Il Ministero delle Finanze ha collegato la proposta alla Risoluzione 68-NQ/TW del Politburo, che considera il settore privato come un importante motore dell’economia. Il progetto cerca anche di supportare l’innovazione, la trasformazione digitale, i progetti verdi e modelli di business sostenibili.
Quadro Giuridico per Asset Digitali
La proposta arriva mentre il Vietnam costruisce un quadro giuridico più ampio per gli asset digitali. La copertura di crypto.news correlata ha riportato che il Vietnam sta lavorando a un progetto pilota di scambio di asset digitali domestici e a regole più severe per il trading di criptovalute all’estero.
Condizioni per l’Accettazione degli Asset
Il nuovo piano di garanzia non implica che le banche debbano accettare ogni asset digitale o virtuale. Il progetto stabilisce che gli asset devono essere leciti secondo la legge vietnamita. Questo lascia la valutazione, la custodia, il controllo del rischio e il riconoscimento legale come questioni chiave per i prestatori prima che nuove regole entrino in vigore.