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Il Vietnam valuta il divieto del trading di criptovalute all’estero: rapporto

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Restrizioni sul Trading di Criptovalute in Vietnam

Il Vietnam sta apparentemente cercando di inasprire le restrizioni sul trading di criptovalute all’estero, mentre le autorità si muovono per portare più attività sotto il controllo nazionale. Secondo un rapporto di Reuters, il Ministero delle Finanze del Vietnam sta redigendo regole che impedirebbero ai residenti locali di fare trading su piattaforme di criptovalute straniere, nel tentativo di contenere le uscite di capitale e migliorare il controllo normativo.

Situazione Attuale delle Criptovalute in Vietnam

Attualmente, il Vietnam mantiene restrizioni rigorose sui flussi di capitale transfrontalieri, anche se non vieta esplicitamente il possesso di criptovalute o il loro trading. Tuttavia, gli asset digitali non sono riconosciuti come denaro o mezzo di pagamento legale secondo le leggi esistenti. Di conseguenza, i cittadini locali sono spesso noti per fare affidamento su exchange centralizzati all’estero come Binance, OKX e Bybit.

Mercato delle Criptovalute in Vietnam

Il Vietnam è uno dei mercati di criptovalute più attivi a livello globale e si classifica come il quarto mercato più grande nell’Indice Globale di Adozione delle Criptovalute compilato da Chainalysis. I regolatori sono preoccupati che l’uso crescente di criptovalute e stablecoin possa portare a uscite di capitale incontrollate, in particolare in un mercato dove i canali di investimento domestico rimangono limitati.

Programma Pilota di Licenze per Exchange di Criptovalute

Il mese scorso, crypto.news ha riportato che il Vietnam ha avviato un programma pilota di licenze per gli exchange di criptovalute, con supervisione affidata alla Commissione Statale per i Titoli. Le autorità pianificano di stabilire un quadro normativo per gli exchange operati localmente, che consentirà alle aziende approvate di gestire piattaforme di trading conformi all’interno del paese.

Secondo un documento del Ministero delle Finanze datato 12 marzo, citato nel rapporto, cinque aziende hanno superato un primo turno di qualificazione per il programma pilota di licenze del Vietnam.

Aziende Coinvolte nel Programma Pilota

Tra le aziende coinvolte ci sono affiliate di tre banche private vietnamite: Techcombank, VPBank e LPBank, insieme a VIX Securities, che ha già iniziato a sviluppare la propria infrastruttura per l’exchange di asset crypto, e Sun Group, uno dei più grandi conglomerati privati del paese.

Impatto sul Settore Finanziario Digitale

Gli attori del settore credono che il lancio di exchange domestici autorizzati potrebbe aiutare a mantenere le commissioni di transazione all’interno del paese, sostenendo al contempo la crescita dell’ecosistema finanziario digitale del Vietnam.

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