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Inizia la revisione della SEC per l’ETF di Liquid Staking JitoSOL basato su Solana

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Proposta di Quotazione dell’ETF VanEck JitoSOL

Nasdaq ha presentato una proposta per quotare l’ETF VanEck JitoSOL, segnando un potenziale primo passo negli Stati Uniti per i prodotti scambiati in borsa basati su token di liquid staking. Questa presentazione rappresenta il primo tentativo di quotare un prodotto statunitense direttamente supportato da un token di liquid staking, piuttosto che da una criptovaluta di base.

Dettagli della Proposta

Se i regolatori approveranno la proposta, l’ETF VanEck JitoSOL offrirà agli investitori un’esposizione regolamentata sia all’andamento del prezzo di Solana che al suo rendimento da staking attraverso un’unica sicurezza. Nasdaq ha presentato la proposta ai sensi della Regola 5711(d), che disciplina le azioni di fiducia basate su materie prime. L’exchange cerca l’approvazione per quotare le azioni di un fondo che detiene JitoSOL direttamente.

JitoSOL rappresenta SOL depositato in un pool di staking sulla rete Solana. In cambio, i detentori ricevono un token trasferibile che accumula automaticamente ricompense da staking. Il liquid staking consente ai detentori di token di supportare la sicurezza della rete mantenendo la liquidità. Invece di bloccare gli asset in un validatore, gli investitori detengono un token derivato, il che consente loro di scambiare o trasferire l’esposizione senza gestire operazioni on-chain.

Meccanismi di Prezzo e Rendimento

Inoltre, JitoSOL compone direttamente le ricompense nel suo saldo, il che significa che il valore netto degli attivi del fondo rifletterà sia il SOL depositato che il rendimento accumulato. La proposta fa riferimento ad approvazioni precedenti di prodotti scambiati in borsa su Bitcoin ed Ether, in particolare a ordini che coprono gli ETP su Bitcoin ed Ethereum. Nasdaq sostiene che standard simili di sorveglianza e anti-manipolazione si applicano anche in questo caso.

Tuttavia, JitoSOL non ha un mercato dei futures regolamentato, il che potrebbe attirare attenzione durante la revisione.

Il fondo prezzerebbe le sue partecipazioni utilizzando il MarketVector JitoSol VWAP Close Index, un benchmark che aggrega i dati di prezzo provenienti da più sedi di trading. Inoltre, la struttura consentirebbe sia creazioni che riscatti in contante e in natura, con l’obiettivo di migliorare la liquidità e ridurre l’errore di tracciamento.

Prospettive Regolatorie

La presentazione afferma anche che JitoSOL segue da vicino l’economia di SOL, pertanto l’exchange sostiene che i regolatori possano trattarlo come analogo all’asset sottostante. La Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti ha ora 45 giorni per agire dopo la pubblicazione, con la possibilità di estendere quel termine a 90 giorni.

Diversi fondi statunitensi combinano già esposizione spot con ricompense da staking. L’ETF REX-Osprey Solana + Staking e il suo corrispondente in Ether distribuiscono il reddito da staking agli azionisti. Inoltre, Grayscale ha ampliato lo staking nei suoi prodotti Ethereum e Solana. Tuttavia, attualmente nessun ETF quotato negli Stati Uniti detiene direttamente un token di liquid staking.

Conclusioni

Significativamente, l’Europa ha fatto progressi in questa nicchia, con 21Shares che ha lanciato un prodotto Solana staked Jito all’inizio di quest’anno. Pertanto, la presentazione di VanEck potrebbe testare se i regolatori statunitensi estenderanno le approvazioni degli ETF a strategie di rendimento blockchain più complesse.