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KT della Corea del Sud entra nella corsa alle stablecoin in won con l’iniziativa Token Factory

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Investimenti di KT nella tecnologia e nell’infrastruttura

La più grande compagnia di telecomunicazioni della Corea del Sud, KT, ha annunciato piani per investire 18 trilioni di won (circa 13,2 miliardi di dollari) nei prossimi tre anni. Di questi, 6 trilioni di won saranno destinati all’infrastruttura AI e 12 trilioni di won a reti, IT e cybersecurity.

Strategia di crescita e innovazione

L’azienda si espande nei servizi di tokenizzazione e nell’infrastruttura delle stablecoin in won. Il piano di investimento è stato presentato dal CEO di KT, Park Yoon-young, durante il suo primo briefing stampa da quando ha assunto l’incarico. KT ha dichiarato che combinerà gli aggiornamenti al suo core business delle telecomunicazioni con nuove iniziative di finanza digitale e blockchain, come parte della sua strategia di crescita a lungo termine.

Infrastruttura degli asset digitali

Una parte significativa del programma si concentrerà sull’infrastruttura degli asset digitali. KT ha annunciato l’intenzione di costruire una “Token Factory” in grado di supportare la creazione di token, la mediazione e la fatturazione, combinando una rete di data center AI pianificata da 1GW con un motore di ottimizzazione dei token e la sua tecnologia di fatturazione esistente.

Espansione nel mercato della finanza digitale

Insieme alla piattaforma di token, KT prevede anche di entrare nel mercato della finanza digitale basata su stablecoin. L’azienda ha affermato che intende sfruttare la base clienti di K Bank, che conta circa 16 milioni di utenti, la rete di 3,5 milioni di commercianti di BC Card e l’infrastruttura di comunicazione e sicurezza di KT per supportare l’intero ciclo di vita delle stablecoin, inclusi emissione, custodia, regolamento e pagamenti nel mondo reale.

Investimenti in data center e cybersecurity

Nel contesto del programma di investimento, KT ha dichiarato che destinerà circa 5 trilioni di won per costruire ulteriore capacità di data center AI in base alla domanda dei clienti, espandendo la sua capacità totale a 1GW. Un altro trilione di won sarà investito in cavi sottomarini per aumentare la capacità della rete internazionale a oltre 90 Tbps, collegando i data center AI centrali con strutture di edge computing per supportare servizi AI a bassa latenza.

L’azienda ha anche impegnato circa 12 trilioni di won per rafforzare la sua infrastruttura telecom nei prossimi tre anni. Secondo Digital Daily, circa 4 trilioni di won saranno spesi per la cybersecurity e i sistemi IT, il doppio rispetto al periodo precedente di tre anni.

KT ha dichiarato che adotterà un modello di sicurezza a zero fiducia, separerà i ruoli di Chief Information Security Officer e Chief Privacy Officer, recluterà specialisti esterni e raddoppierà la dimensione della sua forza lavoro nella cybersecurity.

Collaborazioni e sviluppo di nuove tecnologie

Gli 8 trilioni di won rimanenti finanzieranno tecnologie di rete, tra cui 6G, comunicazioni satellitari e interconnessione dei data center. Le partnership si espanderanno anche oltre la collaborazione esistente di KT con Microsoft. L’azienda ha dichiarato che prevede di collaborare con aziende globali di AI, tra cui Google e Palantir, estendendo la cooperazione con aziende sudcoreane come Upstage, Rebellions e Saltlux.

Contesto del mercato delle stablecoin

L’annuncio della stablecoin di KT arriva mentre i settori finanziario e tecnologico della Corea del Sud continuano ad accelerare i progetti di pagamento blockchain. All’inizio di questa settimana, il consorzio K-STAR e la BNK Busan Bank hanno completato una prova di concetto per una valuta locale digitale basata su blockchain, che ha elaborato pagamenti e regolamenti in meno di un secondo, con un tasso di successo delle transazioni riportato del 100%.

Il consorzio ha affermato che la stessa infrastruttura potrebbe successivamente supportare sussidi governativi, servizi di valuta digitale della banca centrale e stablecoin sostenute in won sudcoreani. Gli ultimi sviluppi seguono la promessa del presidente Lee Jae-myung di giugno di consentire alle aziende di emettere stablecoin sostenute in won, spingendo banche e aziende tecnologiche ad espandere le iniziative di pagamento blockchain mentre il paese si prepara a una nuova legislazione sugli asset digitali.