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La BCE invita i commercianti a testare i pagamenti in euro digitale dal 2027

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Introduzione all’Euro Digitale

La Banca Centrale Europea (BCE) ha invitato i commercianti di e-commerce e mobile-commerce nell’area euro a partecipare a un progetto pilota di euro digitale della durata di 12 mesi, che inizierà nella seconda metà del 2027, mentre si prepara a una possibile emissione della valuta nel 2029.

Dettagli del Progetto Pilota

Secondo l’annuncio della BCE del 15 settembre, i commercianti partecipanti testeranno una versione beta progettata per assomigliare all’euro digitale proposto, coprendo la tecnologia, i processi operativi e l’esperienza utente necessari per gestire i pagamenti. La valuta di prova non sarà moneta a corso legale e sarà utilizzata esclusivamente all’interno del progetto pilota.

“Il personale della BCE e delle banche centrali nazionali agirà come consumatori durante l’esercizio, consentendo ai commercianti di testare il funzionamento del sistema in condizioni controllate prima di qualsiasi decisione sull’emissione di un euro digitale.”

La BCE cerca specificamente commercianti in grado di accettare pagamenti di e-commerce e mobile-commerce in euro e operare all’interno dell’area euro. Le aziende selezionate parteciperanno insieme alla BCE, a 19 banche centrali nazionali dell’area euro e a fornitori di servizi di pagamento già scelti per il programma.

Obiettivi e Test del Sistema

I test copriranno diversi tipi di pagamento che ci si aspetta facciano parte di un possibile euro digitale al dettaglio. Il personale che agirà come utenti effettuerà trasferimenti da persona a persona, pagherà in negozi fisici, acquisterà beni online e effettuerà pagamenti attraverso canali di mobile-commerce.

La banca centrale ha lavorato per mesi alla costruzione della rete tecnica e commerciale necessaria per il trial. A luglio, la BCE ha selezionato 36 aziende di pagamento per il progetto pilota, tra cui Deutsche Bank, Revolut, CaixaBank, BNP Paribas, ING e altri fornitori di pagamento.

Preparativi e Sfide

Come riportato in precedenza da crypto.news, il gruppo parteciperà allo stesso programma di test di 12 mesi che inizierà nella seconda metà del 2027. L’esercizio è destinato a fornire alla BCE informazioni pratiche su come opera il sistema di pagamento prima che i funzionari decidano se procedere con una valuta reale.

I preparativi si sono estesi all’infrastruttura necessaria affinché commercianti e aziende di pagamento possano connettersi al sistema. Ad aprile, la banca centrale ha firmato accordi di standardizzazione con la European Cards Payment Cooperation, nexo standards e il Berlin Group per riutilizzare le specifiche di pagamento aperte esistenti.

“Molte persone pensano che il successo dell’euro digitale dipenderà da come i governi e il settore pubblico spiegheranno la sua utilità,” ha dichiarato Isadora Arredondo, vicepresidente delle politiche globali di Hedera.

Arredondo ha suggerito che un possibile incentivo per i fornitori di servizi di pagamento sarebbe ridurre le commissioni addebitate ai commercianti per l’accettazione delle transazioni in euro digitale.

Legislazione e Futuro dell’Euro Digitale

Il progetto pilota rimane separato da un euro digitale reale, mentre l’emissione richiede la necessaria legislazione dell’Unione Europea e una successiva decisione del Consiglio Direttivo della BCE. La Commissione per l’Economia e le Finanze del Parlamento Europeo ha avanzato il processo legislativo a giugno, approvando la propria posizione sul pacchetto dell’euro digitale.

Se la legislazione richiesta viene adottata, la banca centrale punta a essere pronta per una possibile emissione nel 2029. Una decisione separata del Consiglio Direttivo sarebbe comunque necessaria prima che l’euro digitale possa entrare in circolazione.

Preoccupazioni sulle Stablecoin

Il progetto viene sviluppato mentre i responsabili politici europei esaminano il ruolo dei fornitori di pagamento esteri e delle stablecoin emesse privatamente nella regione. I funzionari della BCE hanno ripetutamente sollevato preoccupazioni riguardo al dominio delle stablecoin denominate in dollari e al loro potenziale effetto sull’autonomia monetaria europea.

“Le stablecoin private potrebbero rappresentare rischi per la stabilità finanziaria e la trasmissione della politica monetaria nell’area euro,” ha avvertito la presidente della BCE Christine Lagarde.

Il progetto pilota dell’euro digitale fornirà alla BCE il suo primo grande test controllato che coinvolge banche centrali, fornitori di pagamento e commercianti prima che l’istituzione raggiunga la data di preparazione prevista per il 2029.

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