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La BCE sostiene l’ESMA come supervisore unico per le grandi aziende crypto dell’UE

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La BCE e la Supervisione delle Criptovalute

La Banca Centrale Europea (BCE) ha espresso il suo sostegno per il trasferimento della supervisione delle aziende e delle piattaforme di scambio di criptovalute sistemicamente importanti dai regolatori nazionali all’Autorità europea degli strumenti finanziari e dei mercati (ESMA). Questa iniziativa fa parte di un progetto più ampio volto all’integrazione dei mercati dei capitali dell’Unione Europea.

Centralizzazione della Supervisione

In un parere a favore del pacchetto “integrazione e supervisione del mercato” presentato dalla Commissione Europea, la BCE ha sottolineato che centralizzare la supervisione garantirebbe un controllo coerente e di alta qualità sui partecipanti al mercato transfrontaliero, riducendo al contempo il rischio di zone d’ombra normative all’interno del blocco.

“La supervisione diretta da parte dell’ESMA di alcuni attori di mercato è necessaria per affrontare i rischi derivanti dalle loro attività transfrontaliere,” ha dichiarato la banca centrale, definendo l’attuale mosaico di supervisione nazionale “insufficiente” per i mercati integrati.

Proposta Legislativa in Discussione

La proposta legislativa è attualmente in fase di discussione tra i governi dell’UE e il Parlamento Europeo, con negoziati previsti per durare diversi mesi prima che venga finalizzata qualsiasi legge. Secondo un rapporto di Reuters, la BCE ha affermato che i grandi fornitori di servizi crypto e le piattaforme di scambio possono essere considerati “sistemicamente rilevanti” per il sistema finanziario dell’UE, giustificando così una supervisione a livello europeo piuttosto che nazionale.

Ruolo dell’ESMA e Agenda di Bruxelles

Il piano conferirebbe all’ESMA un ruolo di primo piano, oltre alle sue responsabilità già esistenti nell’ambito del quadro MiCA (Mercati in Crypto-Assets) dell’UE, che prevede già che l’ente di sorveglianza con sede a Parigi rediga standard tecnici e coordini la supervisione. Bruxelles ha inquadrato questa ristrutturazione come parte della sua agenda di lungo termine per l’Unione dei Mercati dei Capitali, che mira a rafforzare e armonizzare i mercati finanziari in tutta l’UE.

“Un mercato dei capitali più integrato richiede una supervisione più integrata,” ha affermato la Commissione durante la presentazione delle riforme.

Risorse e Conformità

La BCE ha anche avvertito che l’ESMA deve essere adeguatamente attrezzata per il suo mandato ampliato in ambito crypto, sottolineando che l’autorità dovrebbe ricevere risorse umane e finanziarie adeguate per evitare di sovraccaricare i suoi team esistenti. L’ESMA ha precedentemente avvertito che alcune aziende crypto stavano dando impressioni fuorvianti sul loro stato normativo sotto il MiCA e ha esortato le autorità nazionali a intensificare l’applicazione delle normative.

Sotto la nuova proposta, le aziende ritenute sistemicamente importanti potrebbero affrontare un unico supervisore più rigoroso a Parigi, piuttosto che dover navigare attraverso 27 diversi regimi normativi. Questo cambiamento potrebbe aumentare i costi di conformità, ma anche chiarire le aspettative per i grandi scambi e i custodi che operano all’interno del blocco.