Le azioni tokenizzate in Corea del Sud
Le autorità fiscali della Corea del Sud si stanno preparando a trattare le azioni tokenizzate come titoli, piuttosto che come beni virtuali. Questa mossa potrebbe integrare il settore in rapida crescita all’interno del quadro fiscale esistente del paese, una volta che i regolatori finanziari finalizzeranno la loro interpretazione legale.
Posizione del Ministero dell’Economia e delle Finanze
Secondo i commenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze della Corea del Sud, condivisi con il media locale Bloomberg Bit, il governo considera attualmente le azioni tokenizzate come titoli, nonostante la loro struttura basata su blockchain. Il ministero ha dichiarato che, se la Commissione dei Servizi Finanziari determina che le azioni tokenizzate soddisfano i requisiti per essere considerate titoli, la tassazione potrebbe iniziare immediatamente secondo le regole esistenti sui mercati dei capitali, senza necessità di nuova legislazione.
Crescita del mercato delle azioni tokenizzate
I funzionari hanno spiegato che le azioni tokenizzate possono assumere la forma di beni digitali, ma le loro caratteristiche economiche somigliano più a quelle dei titoli tradizionali. L’interesse per le azioni tokenizzate è cresciuto rapidamente nell’ultimo anno, mentre gli investitori cercano accesso basato su blockchain a società quotate in borsa. I dati di RWA.xyz hanno mostrato che il mercato delle azioni tokenizzate ha raggiunto 1,47 miliardi di dollari l’8 giugno, con un incremento del 115% dall’inizio dell’anno.
Prospettive future e regolamentazione
L’attenzione si sta ora spostando sulla Commissione dei Servizi Finanziari, che dovrebbe rilasciare revisioni alle sue linee guida sui titoli tokenizzati e alle normative correlate a luglio. Durante il secondo incontro di un gruppo di lavoro pubblico-privato sui titoli tokenizzati, tenutosi a maggio, la commissione ha dichiarato che svilupperà una tabella di marcia dettagliata per la tokenizzazione dei titoli convenzionali, comprese le azioni quotate.
Un’interpretazione formale che classifica le azioni tokenizzate come titoli potrebbe aprire la strada alla riscossione delle tasse nella seconda metà del 2026.
I regolatori sudcoreani hanno già stabilito una base per questo approccio. Nelle sue linee guida sui titoli tokenizzati del 2023, la commissione ha affermato che i titoli tokenizzati emessi in forma di beni digitali rientrano nell’ambito della Legge sui Mercati dei Capitali.
Implicazioni fiscali e future classificazioni
Tuttavia, quelle linee guida si sono concentrate principalmente su prodotti di proprietà frazionata legati a beni come immobili, opere d’arte e proprietà intellettuale, lasciando incertezze riguardo alle versioni tokenizzate delle azioni ordinarie. A causa di tale incertezza, molti partecipanti al mercato avevano assunto che le azioni tokenizzate sarebbero state trattate in modo simile ai beni virtuali e sarebbero rimaste al di fuori della rete fiscale fino a quando il regime di tassazione dei beni virtuali della Corea del Sud non entrerà in vigore l’anno prossimo.
Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha indicato che la tassazione non sarebbe necessariamente limitata ai prodotti emessi a livello nazionale. I funzionari hanno dichiarato a Bloomberg Bit che la tassazione dei titoli secondo la legge esistente si basa sui diritti economici associati a un attivo, piuttosto che sul luogo in cui è emesso.
Collaborazione internazionale e crescita del settore
Di conseguenza, le transazioni di azioni tokenizzate condotte attraverso piattaforme estere potrebbero comunque essere soggette alle regole fiscali sudcoreane, se i diritti sottostanti sono considerati equivalenti ai titoli. Il ministero ha anche osservato che le future classificazioni potrebbero dipendere da caratteristiche specifiche associate ai token. A seconda che siano inclusi diritti di voto, le azioni tokenizzate potrebbero potenzialmente essere classificate come azioni ordinarie, titoli legati a derivati o titoli di contratto di investimento.
Allo stesso tempo, le autorità fiscali della Corea del Sud e il Servizio Nazionale delle Entrate stanno lavorando per rafforzare gli accordi di condivisione delle informazioni con le agenzie fiscali straniere, incluso il Servizio delle Entrate Interno degli Stati Uniti, per migliorare la visibilità sulle transazioni condotte attraverso piattaforme estere.
Conclusione
La spinta normativa arriva mentre la finanza tokenizzata guadagna slancio a livello globale. Secondo un rapporto di Binance Research, le azioni tokenizzate sono diventate il segmento in più rapida crescita del settore degli attivi del mondo reale, con un valore di mercato aumentato del 422% dall’inizio del 2025. La società di ricerca ha attribuito gran parte della crescita a piattaforme che forniscono accesso basato su blockchain a azioni tradizionali e fondi negoziati in borsa.
L’attività crescente su piattaforme come xStocks e Ondo Global Markets ha ulteriormente accelerato l’interesse degli investitori per i titoli basati su blockchain, aumentando la pressione sui regolatori per chiarire come le leggi finanziarie e fiscali esistenti dovrebbero applicarsi al settore.