Decisione della Corte d’Appello
La Corte d’Appello degli Stati Uniti per il Decimo Circuito ha respinto il tentativo di Custodia Bank di rilanciare la sua sfida legale contro la Federal Reserve riguardo all’accesso al sistema bancario statunitense. In una decisione del 13 marzo, la corte ha votato 7-3 contro il riesame del caso en banc, mantenendo intatta una sentenza precedente emessa in ottobre.
Master Account e Accesso al Sistema Bancario
Quella decisione stabiliva che le banche regionali della Federal Reserve hanno l’autorità di decidere se le istituzioni finanziarie possano ricevere un cosiddetto “master account“, che fornisce accesso diretto all’infrastruttura di pagamento della banca centrale. I master account consentono alle banche di inviare e regolare pagamenti attraverso i sistemi della Federal Reserve senza dover fare affidamento su istituzioni intermediarie.
Senzo tale accesso, le banche devono instradare le transazioni attraverso una banca partner che detiene già un conto presso la banca centrale. Custodia, una banca con licenza del Wyoming focalizzata sugli asset digitali, sta cercando un master account dal 2020. L’istituzione ha sostenuto che l’accesso diretto le consentirebbe di offrire servizi di pagamento e regolamento alle aziende Web3, evitando la dipendenza dai partner bancari tradizionali.
Rifiuto della Domanda e Conseguenze Legali
La Federal Reserve ha respinto la domanda nel 2023, citando preoccupazioni relative al modello di business incentrato sulle criptovalute della banca, affermando che le attività potrebbero comportare rischi per la sicurezza, la solidità e la stabilità finanziaria. Dopo quella decisione, Custodia ha intentato una causa sostenendo che la Federal Reserve fosse obbligata dalla legge federale a concedere master account alle banche legalmente costituite.
La banca ha argomentato che la banca centrale non ha discrezione illimitata per negare l’accesso una volta che un’istituzione è debitamente autorizzata. Finora, i tribunali si sono schierati con la Federal Reserve. La sentenza precedente del Decimo Circuito ha stabilito che la legge non obbliga la banca centrale ad approvare ogni domanda e che le Banche di Riserva mantengono il giudizio nel decidere se concedere i conti.
Tensioni tra Criptovalute e Regolatori
Rifiutando di riesaminare il caso, la corte d’appello ha confermato tale interpretazione. La decisione riflette anche la tensione in corso tra le istituzioni finanziarie focalizzate sulle criptovalute e i regolatori statunitensi su come le aziende di asset digitali dovrebbero integrarsi con il sistema bancario tradizionale.
Custodia si è posizionata come una banca regolamentata progettata per servire le aziende crypto, offrendo servizi di custodia e pagamento legati agli asset blockchain. L’accesso a un master account consentirebbe alla banca di regolare le transazioni direttamente attraverso i sistemi di pagamento della Federal Reserve, piuttosto che fare affidamento su banche corrispondenti.
Dissenso e Preoccupazioni
La sentenza non è stata unanime. In una dissenso, i giudici Timothy Tymkovich e Allison Eid hanno sostenuto che l’approccio della maggioranza concede troppa autorità non controllata alle banche della Federal Reserve. Il dissenso ha avvertito che consentire alle Banche di Riserva una vasta discrezione potrebbe permettere loro di bloccare efficacemente le istituzioni con licenza statale dall’accesso all’infrastruttura centrale del sistema finanziario statunitense.