Il Ruolo delle Stablecoin nel Mercato Finanziario
Un responsabile della Bank of England ha affermato che i dollari digitali potrebbero ampliare l’accesso alla valuta statunitense, trasformando gli emittenti di stablecoin in acquirenti più consistenti di debito pubblico. Carolyn Wilkins, membro del Financial Policy Committee della Bank of England, sostiene che l’ascesa delle stablecoin potrebbe rafforzare il dominio globale del dollaro statunitense e aumentare la domanda di Treasury USA.
Conseguenze delle Stablecoin
Wilkins ha sottolineato come il crescente mercato dei dollari digitali potrebbe avere conseguenze ben oltre il settore delle criptovalute. In un discorso tenuto martedì all’Università di Queen a Belfast, ha dichiarato che le stablecoin denominate in dollari potrebbero:
- Rafforzare il biglietto verde
- Facilitare il regolamento transfrontaliero
- Ampliare l’accesso agli asset legati al dollaro al di fuori degli Stati Uniti
- Aumentare la domanda di Treasury detenuti come riserve
I maggiori emittenti di stablecoin sono già acquirenti significativi di debito pubblico statunitense. L’USDt (USDT) di Tether e l’USDC (USDC) di Circle detenevano quasi 150 miliardi di dollari in Treasury bills alla fine del 2025 e hanno acquistato circa 33 miliardi di dollari durante l’anno, secondo i dati citati da Wilkins.
Rischi Associati alle Stablecoin
Tuttavia, Wilkins ha sostenuto che la relazione funziona in entrambe le direzioni. A una scala sufficiente, i riscatti di massa delle stablecoin potrebbero costringere gli emittenti a vendere Treasury bills, amplificando potenzialmente la volatilità in un mercato già stressato.
I commenti di Wilkins arrivano mentre l’adozione delle stablecoin continua a crescere, con oltre 300 miliardi di dollari ora in circolazione.
Il Dominio del Dollaro Statunitense
Il mercato rimane prevalentemente legato al dollaro statunitense, che rappresenta il 98% del valore delle stablecoin e conferisce alla valuta quello che Wilkins ha descritto come un “notevole vantaggio del primo arrivato”.
In confronto, le stablecoin denominate in sterline britanniche hanno guadagnato slancio molto più lentamente, sebbene i regolatori del Regno Unito abbiano intrapreso diversi passi quest’anno per incoraggiarne lo sviluppo. La Financial Conduct Authority ha iniziato a testare potenziali emittenti di stablecoin attraverso un apposito sandbox normativo e ha finalizzato le regole per l’emissione di stablecoin nel Regno Unito a giugno.
Iniziative della Bank of England
La Bank of England ha anche sperimentato con la moneta digitale, inclusa una recente prova per verificare se le stablecoin e una sterlina digitale simulata potessero funzionare insieme per i pagamenti commerciali transfrontalieri. Questo cambiamento avviene mentre la Bank of England adotta un approccio più accomodante verso le stablecoin, dopo le critiche dell’industria secondo cui le sue regole proposte potrebbero soffocare l’innovazione.