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La FSA del Giappone lancia una divisione autonoma per criptovalute e stablecoin

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Introduzione alla nuova Divisione delle Criptovalute in Giappone

Il Giappone ha istituito una Divisione dedicata alle criptovalute e alle stablecoin all’interno della sua Agenzia per i Servizi Finanziari (FSA), elevando la supervisione degli asset digitali a un dipartimento indipendente. Questa decisione è parte dell’espansione del quadro normativo sulle criptovalute nel paese.

Struttura e Funzioni della Nuova Divisione

La nuova divisione opererà sotto il Bureau di Supervisione dell’Utilizzo degli Asset e delle Assicurazioni, sostituendo la precedente struttura che gestiva il lavoro relativo alle criptovalute. Con l’istituzione di una divisione autonoma, il regolatore ha formalmente elevato la supervisione delle criptovalute all’interno della sua struttura organizzativa.

Sotto la nuova divisione, la FSA supervisionerà tre uffici specializzati:

  • Ufficio di Monitoraggio delle Criptovalute: continuerà a vigilare sugli operatori di scambio di criptovalute.
  • Ufficio per la Promozione dell’Innovazione: si concentrerà sull’innovazione finanziaria.
  • Ufficio per la Pianificazione dei Pagamenti Digitali: si occuperà della politica dei pagamenti digitali.

L’agenzia ha dichiarato che la ristrutturazione è intesa a rispondere alle nuove esigenze normative derivanti dalla digitalizzazione finanziaria, rafforzando al contempo la sua capacità di supervisionare le istituzioni finanziarie.

Modifiche Legislative e Impatti

Le modifiche organizzative arrivano dopo che il Giappone ha approvato ampie modifiche alla Legge sugli Strumenti Finanziari e sul Mercato, riclassificando gli asset crittografici come strumenti finanziari. Questa legislazione ha spostato la supervisione delle criptovalute lontano dal quadro stabilito dalla Legge sui Servizi di Pagamento.

Inoltre, la legge modificata ha introdotto restrizioni sul trading insider per le transazioni in criptovalute, richiedendo ai partecipanti al mercato di astenersi dal trading basato su informazioni materiali non pubbliche.

“Le riforme sono intese a rafforzare l’equità del mercato, la trasparenza e la protezione degli investitori.” – Ministro delle Finanze Satsuki Katayama

Requisiti di Registrazione e Sanzioni

Alcuni emittenti di criptovalute sono diventati soggetti a requisiti di divulgazione annuale progettati per migliorare la trasparenza. Le sanzioni per le aziende che operano senza registrazione sono state significativamente aumentate, con la pena massima detentiva che passerà da tre a dieci anni.

Iniziative Politiche e Futuro delle Criptovalute in Giappone

La creazione della nuova divisione segue anche diverse altre iniziative politiche che hanno avvicinato la regolamentazione delle criptovalute ai mercati finanziari tradizionali del Giappone. Durante una conferenza finanziaria a Tokyo, il parlamentare Seiji Kihara ha affermato che l’attuale limite di leva di due volte sul trading di criptovalute è troppo restrittivo.

Separatamente, la legge finanziaria modificata ha stabilito la base legale per l’introduzione di un quadro fiscale separato per i guadagni in criptovaluta, inclusa un’aliquota fiscale effettiva del 20% e una deduzione per perdite da portare avanti di tre anni.

Il Giappone continua a promuovere lo sviluppo degli asset digitali attraverso iniziative politiche separate, con il Primo Ministro Sanae Takaichi che ha descritto il Web3 come parte della strategia nazionale di innovazione del paese.

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