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La SEC della Thailandia: Interesse per gli ETF crypto, ma nessuna domanda presentata

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Introduzione agli ETF Crypto in Thailandia

La SEC della Thailandia ha dichiarato che diversi gestori patrimoniali hanno richiesto consultazioni riguardo agli ETF crypto spot, ma non può confermare se i primi fondi saranno lanciati nel 2026. Il nuovo framework per gli ETF scambiati in borsa di criptovalute in Thailandia sta suscitando l’interesse dei gestori patrimoniali, ma il regolatore non ha ancora ricevuto la sua prima domanda.

Consultazioni e Domande di Approvazione

Diverse società di gestione patrimoniale si sono rivolte alla Commissione di Sicurezza e Scambio della Thailandia (SEC) per consultazioni sul lancio di ETF crypto, come riportato dal regolatore a Cointelegraph in una nota giovedì.

“Tuttavia, nessuna società di gestione patrimoniale ha ancora presentato una domanda di approvazione per istituire un ETF crypto”

, ha affermato la SEC, senza identificare le aziende coinvolte.

Tempistiche e Requisiti

La SEC ha anche sottolineato che è troppo presto per determinare se i primi prodotti riceveranno approvazione prima della fine del 2026, notando che i tempi dipenderanno dalla prontezza dei richiedenti, dalle revisioni normative e dai requisiti di protezione degli investitori.

Nuove Regole e Opportunità di Investimento

Le nuove regole sugli ETF crypto della Thailandia sono entrate in vigore venerdì, consentendo ai gestori patrimoniali di istituire ETF spot su Bitcoin (BTC) ed Ether (ETH) quotati localmente. Diverse aziende stanno già offrendo agli investitori thailandesi esposizione a BTC attraverso fondi collegati a ETF esteri.

ONE Asset Management è diventata il primo gestore patrimoniale thailandese a ricevere approvazione per un fondo collegato a un ETF Bitcoin nel 2024, mentre MFC Asset Management ha successivamente introdotto un fondo che investe attraverso il BlackRock’s iShares Bitcoin Trust (IBIT).

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