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La SEC della Thailandia si prepara a finalizzare le regole per gli ETF crypto in vista di un lancio nel 2026

prima di 2 settimane
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Introduzione agli ETF Crypto in Thailandia

I residenti della Thailandia potrebbero presto avere accesso a fondi negoziati in borsa (ETF) crypto, poiché la Securities and Exchange Commission (SEC) sta lavorando alla formalizzazione delle normative. Il vice segretario generale della SEC thailandese, Jomkwan Kongsakul, ha recentemente confermato che il regolatore prevede di emettere linee guida formali che supporteranno il lancio degli ETF crypto in Thailandia “all’inizio di quest’anno“, come riportato dal Bangkok Post il 22 gennaio.

Approvazione e Regolamentazione degli ETF Crypto

Secondo Kongsakul, la SEC ha già approvato in linea di principio gli ETF crypto e sta attualmente lavorando alla finalizzazione di regole dettagliate riguardanti gli investimenti e le operazioni. I regolatori thailandesi vedono gli ETF crypto come uno strumento che offre agli investitori “facilità di accesso”, eliminando i rischi operativi come “hacking e sicurezza dei portafogli”, che da tempo preoccupano molti investitori.

Tuttavia, Kongsakul ha riconosciuto che un lancio di successo richiederà una stretta cooperazione tra le borse di asset digitali autorizzate e le società di gestione patrimoniale.

Strategie per Affrontare le Sfide di Liquidità

Per affrontare le potenziali sfide di liquidità, la SEC sta considerando di introdurre market maker, come borse, istituzioni finanziarie o aziende che detengono criptovalute nei loro bilanci. Allo stesso tempo, il regolatore prevede anche di regolare e abilitare il trading di futures crypto sulla Thailand Futures Exchange, riconoscendo gli asset digitali come una classe di attivi sottostante ai sensi della Legge sui derivati.

La SEC desidera trattare le criptovalute come “un’altra classe di attivi”, consentendo agli investitori di allocare fino al 5% di un portafoglio diversificato ad asset digitali.

Iniziative di Tokenizzazione e Sviluppo Normativo

Infine, la SEC sta lavorando al lancio di un sandbox per la tokenizzazione in collaborazione con la Banca di Thailandia e “incoraggerà gli emittenti di token obbligazionari a entrare nel sandbox normativo“. Come riportato in precedenza da crypto.news, la SEC ha selezionato la piattaforma di scambio crypto KuCoin come primo partecipante a un’iniziativa obbligazionaria supportata dal governo thailandese.

Contesto e Sviluppi Futuri

L’approccio pro-crypto della Thailandia ha iniziato a prendere forma lo scorso anno, dopo che il Ministero delle Finanze ha annunciato un’esenzione di cinque anni sulla tassa sulle plusvalenze per le transazioni crypto, al fine di promuovere il paese come un hub globale di asset digitali. Circa nello stesso periodo, la SEC ha anche avviato una consultazione pubblica su nuove regole di quotazione di asset digitali per le borse crypto autorizzate, poiché il trading al dettaglio rimane popolare, anche se i pagamenti in crypto sono vietati.

Nel frattempo, più avanti nell’anno, il vice primo ministro Pichai Chunhavajira ha posizionato le criptovalute come un pilastro chiave nella modernizzazione dell’infrastruttura finanziaria del settore turistico del paese.

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