Archiviazione della Causa contro Gemini
La U.S. Securities and Exchange Commission ha deciso di archiviare la sua causa civile contro l’exchange di criptovalute Gemini, chiudendo un caso legato al fallito programma di prestiti Gemini Earn, dopo che i clienti hanno recuperato i loro beni attraverso le procedure di bancarotta. Il regolatore ha presentato una stipulazione congiunta per archiviare il caso con pregiudizio, il che significa che non può essere ripresentato. Questa decisione è giunta dopo il ritorno dei fondi agli utenti di Gemini Earn tramite il processo di bancarotta di Genesis Global Capital.
Dettagli del Programma Gemini Earn
Gemini Earn consentiva ai clienti di prestare criptovalute a Genesis in cambio di interessi, prima che i prelievi fossero bloccati durante il crollo del mercato nel 2022. La SEC ha citato in giudizio Gemini e Genesis nel gennaio 2023, sostenendo che il programma Earn equivalga a un’offerta di titoli non registrata. Il caso è diventato uno dei diversi interventi di enforcement di alto profilo lanciati dopo una serie di crolli nel settore delle criptovalute, che hanno provocato ingenti perdite per gli investitori.
Il Crollo di Genesis e le Conseguenze
Genesis ha bloccato i prelievi nel novembre 2022, poco dopo il crollo di FTX, citando problemi di liquidità. All’epoca, Gemini ha dichiarato che circa 940 milioni di dollari appartenenti ai clienti di Earn erano bloccati sulla piattaforma. Questo blocco ha lasciato migliaia di utenti al dettaglio impossibilitati ad accedere ai propri fondi, suscitando un’attenzione legale e normativa. Di conseguenza, Genesis ha presentato domanda di protezione ai sensi del Capitolo 11 nel gennaio 2023. Il processo di bancarotta è diventato centrale per determinare se gli utenti di Earn potessero recuperare le loro criptovalute.
Recupero dei Fondi e Risoluzione della Controversia
Nel tempo, Genesis ha raggiunto accordi con i creditori che hanno consentito distribuzioni di beni digitali anziché equivalenti in contante. Tra maggio e giugno 2024, i clienti di Earn hanno ricevuto il recupero totale dei loro beni in criptovaluta, restituiti in natura. La SEC ha successivamente citato il completamento di questo processo di recupero come un fattore chiave nella decisione di chiudere il suo caso contro Gemini. Sebbene la SEC abbia ritirato le sue rivendicazioni contro Gemini, Genesis ha risolto la propria controversia con il regolatore in precedenza. Nel marzo 2024, Genesis ha accettato un giudizio finale che includeva una sanzione civile di 21 milioni di dollari e un’ingiunzione permanente, senza ammettere né negare le accuse.
Implicazioni per il Settore delle Criptovalute
L’archiviazione della causa contro Gemini arriva mentre la SEC affronta una crescente pressione riguardo al suo approccio all’enforcement delle criptovalute. I tribunali hanno respinto diversi argomenti dell’agenzia, mentre i responsabili politici discutono regole più chiare per i prodotti di asset digitali, inclusi i programmi di prestito e rendimento. Per Gemini, la fine della causa rimuove un importante peso legale legato a uno dei fallimenti più dannosi del settore. Tuttavia, il caso lascia domande più ampie irrisolte su come i prodotti di prestito in criptovaluta dovrebbero essere regolati negli Stati Uniti e dove si trovi il confine tra le offerte di titoli e i prodotti di servizi finanziari.
L’esito evidenzia come gli sforzi di recupero dei beni, piuttosto che i verdetti in aula, stiano sempre più plasmando la risoluzione dei casi di enforcement delle criptovalute legati al crollo del mercato del 2022.