Crypto Prices

La senatrice Elizabeth Warren esorta la Fed e il Tesoro a non salvare i ‘crypto miliardari’

prima di 13 ore
1 minuto di lettura
1 visualizzazioni

Avvertimento di Elizabeth Warren sulla Federal Reserve e il Dipartimento del Tesoro

La senatrice statunitense Elizabeth Warren ha inviato un chiaro avvertimento alla Federal Reserve e al Dipartimento del Tesoro, esortandoli a non utilizzare i fondi dei contribuenti per salvare gli investitori in criptovalute, mentre i mercati degli asset digitali affrontano una nuova fase di volatilità.

Intervento del governo e trasferimento di ricchezza

Warren ha avvertito contro il salvataggio federale delle criptovalute. In una lettera indirizzata al Segretario del Tesoro Scott Bessent e al Presidente della Fed Jerome Powell, ha sostenuto che qualsiasi intervento del governo per stabilizzare il mercato delle criptovalute sarebbe “profondamente impopolare” e potrebbe equivalere a un trasferimento di ricchezza dagli americani comuni ai “crypto miliardari”.

Contesto di mercato e pressione per l’intervento

La lettera di Warren, inviata in un momento di significativo calo dei prezzi di Bitcoin, che sono scesi di circa il 50% dai massimi di ottobre, si oppone alla crescente pressione affinché le agenzie federali intervengano per sostenere un settore in difficoltà. Ha avvertito che l’intervento federale, come acquisti diretti di asset, garanzie o supporto alla liquidità, potrebbe avvantaggiare in modo sproporzionato un ristretto gruppo di detentori di criptovalute benestanti e potrebbe persino favorire l’impresa di criptovaluta legata alla famiglia del Presidente Donald Trump, World Liberty Financial.

Domande del Congresso e risposta del Tesoro

La lettera segue le domande poste dai legislatori durante un’udienza del 4 febbraio, in cui il Congresso Brad Sherman ha chiesto a Bessent se il Tesoro avesse l’autorità per salvare Bitcoin o altri asset crittografici. Bessent ha risposto che il governo sta “trattenendo Bitcoin sequestrati”, riferendosi a criptovalute confiscate attraverso azioni di enforcement, ma non ha escluso un intervento più ampio. Warren ha definito questa risposta una “deviazione” e ha chiesto chiare garanzie che i fondi dei contribuenti non sarebbero stati utilizzati per sostenere i mercati delle criptovalute.

Scrutinio politico e sicurezza nazionale

La posizione di Warren evidenzia il crescente scrutinio politico sulle criptovalute, in particolare nel contesto di World Liberty Financial, che è stata al centro di preoccupazioni bipartisan. Solo pochi giorni prima, Warren e il senatore Andy Kim hanno esortato il Tesoro a indagare su un presunto investimento di 500 milioni di dollari da parte degli Emirati Arabi Uniti nella società legata a Trump, citando potenziali implicazioni per la sicurezza nazionale.

Conclusioni e richieste di chiarezza normativa

La resistenza contro i potenziali salvataggi risuona in dibattiti più ampi su come il governo dovrebbe rispondere allo stress del mercato delle criptovalute e rafforza le richieste di chiarezza normativa e di protezioni più forti per gli investitori, mentre gli asset digitali continuano ad attirare l’attenzione del mainstream e controversie politiche.

Popolare