Vietata la Campagna di Coinbase
L’Autorità britannica della pubblicità ha vietato una campagna di Coinbase che minimizzava i rischi associati agli investimenti in criptovalute, presentando l’exchange come una soluzione alla crisi del costo della vita nel paese. Secondo l’Advertising Standards Authority (ASA) del Regno Unito, gli annunci sono stati considerati “irresponsabili” e hanno “trivializzato i rischi delle criptovalute”, come riportato mercoledì da The Guardian.
Il Contenuto del Video
Coinbase ha pubblicato per la prima volta il video di due minuti a luglio dello scorso anno, caratterizzato da scene musicali satiriche di cittadini felici che cantano slogan come “tutto va bene, tutto è grandioso“, mentre sullo sfondo le loro case cadono in rovina e si verificano interruzioni di corrente in una città piena di bidoni stracolmi e ratti. Il video si conclude con la frase “Se tutto va bene, non cambiare nulla“, prima di mostrare il logo di Coinbase.
“Abbiamo ritenuto che l’uso dell’umorismo per affrontare preoccupazioni finanziarie serie, insieme a un invito a ‘cambiare’, rischiasse di presentare prodotti finanziari complessi e ad alto rischio come una risposta semplice o ovvia a tali preoccupazioni”, ha dichiarato l’ASA al consiglio consultivo globale di Coinbase.
Reazioni e Difese
L’annuncio era già stato respinto da Clearcast, l’ente responsabile della verifica delle pubblicità televisive nel Regno Unito, che ha motivato il rifiuto con il fatto che presentava le criptovalute come una “potenziale soluzione alle sfide economiche, senza prove sufficienti per questa affermazione”.
Tuttavia, l’ASA ha affermato che il video è stato ampiamente diffuso online su diverse piattaforme, insieme a tre manifesti esposti in aree ad alto traffico come la metropolitana di Londra e le stazioni ferroviarie. Inoltre, l’ASA ha sottolineato che gli annunci non includevano alcun avviso sui rischi, soprattutto considerando che la Financial Conduct Authority (FCA) ha stabilito che le promozioni sulle criptovalute devono essere accompagnate da avvisi sui rischi ben visibili.
“Pur rispettando la decisione dell’ASA, non siamo d’accordo con la caratterizzazione di una campagna che riflette criticamente le condizioni economiche ampiamente riportate come socialmente irresponsabile”, ha dichiarato un portavoce di Coinbase.
Il Contesto Normativo
L’Advertising Standards Authority ha una lunga storia di repressione delle promozioni legate alle criptovalute che considera fuorvianti e ha vietato campagne simili su altre piattaforme in passato. L’exchange di criptovalute Coinfloor è stato tra i primi a vedere i suoi annunci ritirati, incluso uno con la testimonianza di un pensionato, che il regolatore ha ritenuto violasse il codice pubblicitario del paese e fuorviasse un pubblico specifico.
Successivamente, nel 2022, l’ASA ha rimosso annunci su Facebook che promuovevano token non fungibili gestiti da Crypto.com e Turtle United per non aver delineato adeguatamente i rischi coinvolti. I regolatori, come la Financial Conduct Authority, stanno lavorando per finalizzare un quadro normativo per le criptovalute nel paese. Tuttavia, la posizione cauta adottata dalle autorità britanniche ha coinciso con un notevole calo della proprietà di criptovalute al dettaglio, scesa dal 12% nel 2024 all’8% nel 2025.