Google Play e le App di Criptovalute in Corea del Sud
Google Play bloccherà le app di criptovalute estere non autorizzate in Corea del Sud, inasprendo l’applicazione delle regole VASP e rafforzando le borse locali come Upbit e Bithumb. Le applicazioni di scambio di criptovalute estere diventeranno non disponibili per il download e non riceveranno aggiornamenti attraverso il Google Play Store della Corea del Sud, secondo rapporti di settore.
Nuovi Requisiti di Licenza
Questa modifica della politica, attuata da Google, richiede che gli scambi di criptovalute e i fornitori di portafogli abbiano una registrazione valida come Fornitori di Servizi di Attività Virtuale (VASPs) in Corea del Sud per rimanere disponibili sul Play Store. Solo le piattaforme che soddisfano gli standard normativi del paese, comprese le misure contro il riciclaggio di denaro e gli obblighi di sicurezza imposti dalle autorità finanziarie coreane, continueranno a operare sulla piattaforma.
“Un numero limitato di piattaforme estere ha ottenuto lo status di VASP in Corea del Sud, il che significa che la maggior parte degli scambi esteri sarà bloccata da nuovi download e futuri aggiornamenti delle app sul Play Store.”
Implicazioni per gli Utenti Coreani
Questa politica collega effettivamente l’accesso alle app Android ai requisiti di licenza domestica, anche se gli scambi continuano a offrire servizi in altre giurisdizioni. Gli utenti coreani manterranno l’accesso agli scambi esteri attraverso browser web mobili o installando manualmente applicazioni utilizzando file APK. Tuttavia, il sideloading di APK elude i controlli di sicurezza di Google Play, esponendo potenzialmente gli utenti a malware, attacchi di phishing e applicazioni compromesse, secondo esperti di cybersecurity.
Ristrutturazione del Mercato delle Criptovalute
Questa restrizione potrebbe rimodellare la struttura del mercato delle criptovalute in Corea del Sud, limitando la concorrenza da piattaforme globali. Le borse locali come Upbit e Bithumb potrebbero rafforzare la loro posizione di mercato, rimanendo accessibili attraverso gli app store ufficiali e guadagnando potenzialmente un volume di scambi maggiore e influenza sulle quotazioni dei token e sulle strutture delle commissioni.
Il cambiamento di politica potrebbe spingere alcuni trader verso strumenti di finanza decentralizzata, poiché gli scambi decentralizzati e i portafogli non custodiali non sono soggetti agli stessi requisiti di licenza di Google Play. Le autorità coreane hanno continuato a inasprire i requisiti di reporting e l’applicazione delle normative nel settore delle criptovalute, creando incertezza normativa per gli utenti di piattaforme decentralizzate.
Strategie per gli Scambi Esterni
Alcuni scambi esteri potrebbero esplorare partnership o partecipazioni azionarie in aziende coreane che detengono licenze VASP per mantenere la loro presenza sul mercato, simile all’approccio precedente di Binance con Gopax. Gli scambi conformi si troverebbero comunque ad affrontare restrizioni sulle offerte di prodotti, poiché i derivati crypto rimangono vietati dalle normative coreane, limitando i servizi disponibili anche sotto strutture autorizzate.
“Questa politica rappresenta un cambiamento significativo nel modo in cui i trader coreani accedono alle piattaforme di trading di criptovalute internazionali attraverso dispositivi mobili.”