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Le principali borse russe pronte a lanciare il trading di criptovalute regolamentato entro il 2026

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Introduzione alla Regolamentazione delle Criptovalute in Russia

La Borsa di Mosca e la Borsa di San Pietroburgo hanno approvato le proposte di regolamentazione delle criptovalute presentate dalla Banca di Russia, confermando la loro disponibilità a iniziare il trading di criptovalute non appena il quadro normativo sarà finalizzato, previsto per metà 2026.

Dettagli sulle Proposte di Regolamentazione

Le notizie locali riportano che la Banca di Russia ha svelato martedì un progetto di regolamentazione per il mercato domestico delle criptovalute, con l’obiettivo di stabilire una struttura legislativa completa entro luglio 2026.

“La Borsa di Mosca sta lavorando attivamente a soluzioni per servire il mercato delle criptovalute e prevede di avviare la loro circolazione non appena saranno in vigore le normative appropriate,” ha dichiarato la borsa in un comunicato.

“Siamo pronti a iniziare il trading di criptovalute dopo che saranno apportate le modifiche legali necessarie. La Borsa SPB dispone dell’infrastruttura tecnologica necessaria per il trading e i regolamenti,” ha aggiunto.

Supporto delle Borse e Iniziative Governative

Anche la Borsa di San Pietroburgo ha espresso il suo sostegno alle iniziative della Banca Centrale per garantire trasparenza e sicurezza nel trading di criptovalute, confermando la sua disponibilità a collaborare per costruire l’infrastruttura necessaria a un mercato regolamentato.

La spinta per la regolamentazione delle criptovalute in Russia ha preso slancio a metà 2024, quando il Ministero delle Finanze ha introdotto proposte che consentono agli investitori qualificati di scambiare asset digitali su borse autorizzate.

Il Ministro delle Finanze, Anton Siluanov, ha dichiarato che l’iniziativa mira a “legalizzare gli asset crittografici e portare le operazioni crittografiche fuori dall’ombra.”

All’inizio di marzo, la Banca Centrale ha proposto di consentire le transazioni di criptovalute all’interno del regime legale sperimentale, mirando a una nuova classe di partecipanti, investitori altamente qualificati, definiti come individui che detengono oltre 100 milioni di rubli in titoli e depositi o guadagnano più di 50 milioni di rubli all’anno.

Implicazioni per il Mercato Finanziario Russo

La disponibilità della Borsa di Mosca e della Borsa di San Pietroburgo a impegnarsi nel trading di criptovalute regolamentato segnala un cambiamento più ampio nel panorama finanziario della Russia. La loro posizione proattiva dimostra non solo un impegno per l’innovazione, ma anche un riconoscimento dell’interesse crescente degli investitori per gli asset digitali.

Preparando in anticipo l’infrastruttura, le misure di conformità e i protocolli di trading, queste borse si posizionano per guidare un mercato che bilancia la supervisione normativa con strumenti finanziari moderni.

Con l’avvicinarsi della scadenza normativa di metà 2026, la loro collaborazione con le autorità e gli attori del settore plasmerà probabilmente il modo in cui le criptovalute vengono integrate nell’ecosistema finanziario mainstream della Russia, stabilendo un modello per altri mercati.

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