Crypto Prices

Lo staking di ETH raggiunge il 50% sulla carta, ma quello attivo è solo circa il 31%

prima di 11 ore
1 minuto di lettura
1 visualizzazioni

Controversia sulla quota di staking di Ethereum

La quota di staking di ETH riportata al 50,18% è oggetto di contestazione, con CoinShares che stima lo staking attivo intorno al 30,8%, basandosi su dati relativi esclusivamente ai contratti di deposito. È emersa una disputa tra le aziende di analisi blockchain riguardo all’accuratezza delle informazioni sullo staking di Ethereum, con gli analisti in disaccordo sul fatto che il volume di staking abbia effettivamente superato il 50% dell’offerta totale della criptovaluta.

Dichiarazioni di Santiment e CoinShares

L’azienda di analisi on-chain Santiment ha recentemente dichiarato che il volume di staking di Ethereum (ETH) ha superato il 50% dell’offerta totale per la prima volta. Secondo la loro analisi, il 50,18% dell’offerta totale di Ethereum è stato registrato nel contratto di deposito per lo staking. Tuttavia, gli analisti di CoinShares hanno contestato i risultati di Santiment, definendo il dato fuorviante, come riportato da CoinDesk.

“I dati forniti sono inaccurati o significativamente fuorvianti” – Luke Nolan, ricercatore senior di CoinShares.

Luke Nolan ha spiegato che il contratto di deposito per lo staking di Ethereum accumula solo registri di deposito e non tiene conto dei prelievi. I circa 80 milioni di Ether riportati da Santiment rappresentano registri di deposito accumulati, piuttosto che il saldo effettivo, secondo Nolan. Questa cifra non considera i prelievi dal contratto di staking.

Stime di CoinShares

CoinShares stima che il volume di staking attivo, che contribuisce alla sicurezza della rete, si attesti a circa 37 milioni di Ether, ovvero il 30,8% dell’offerta totale, secondo l’analisi dell’azienda. Altri analisti hanno confermato che il tasso di staking si aggira intorno al 30%, e non al 50%, come riportato.

Popolare