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MicroBT Punta a Miniere su Grande Scala con Nuove Macchine Hydro ASIC

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Nuove Macchine per il Mining di Bitcoin di MicroBT

MicroBT ha lanciato due nuove macchine per il mining di bitcoin raffreddate ad acqua, destinate specificamente agli operatori industriali. Queste macchine combinano tassi di hash più elevati con una maggiore efficienza, in un contesto di crescente competizione per i premi di blocco.

Dettagli delle Macchine

L’azienda ha presentato il Whatsminer M6DS+ e il M6DS++ a marzo 2026, come parte della sua espansione della serie M7D, continuando la sua spinta verso infrastrutture di mining su larga scala raffreddate a liquido.

Entrambe le macchine utilizzano sistemi di raffreddamento ad acqua, a differenza del tradizionale raffreddamento ad aria, permettendo agli operatori di gestire distribuzioni più dense mantenendo temperature stabili anche sotto carichi di lavoro sostenuti.

Specifiche Tecniche

Il Whatsminer M6DS+ offre un tasso di hash di base di circa 504 terahash al secondo (TH/s), con alcune configurazioni che possono raggiungere valori più elevati a seconda dell’overclocking e delle condizioni operative. La sua efficienza energetica è valutata intorno a 17 joule per terahash (J/TH), con un consumo energetico vicino a 8.568 watt, sebbene alcune configurazioni possano avvicinarsi a circa 9.200 watt.

Il Whatsminer M6DS++, di livello superiore, porta le prestazioni a circa 556 TH/s, con intervalli riportati che si estendono oltre in alcune configurazioni. L’efficienza migliora a circa 15,5 J/TH, mentre il consumo energetico si attesta vicino a 8.618 watt, con possibilità di aumento a seconda dei parametri di distribuzione.

Mercato e Redditività

Queste macchine sono progettate per miniere e operatori istituzionali piuttosto che per hobbisti, date le loro esigenze energetiche e infrastrutturali. Tuttavia, la redditività rimane strettamente legata a variabili esterne, non solo alle specifiche hardware.

Sulla base delle condizioni di metà marzo 2026, con il bitcoin scambiato tra circa $74.000 e $76.000, la difficoltà di rete vicino a 145 trilioni e il prezzo dell’hash intorno a $32 per petahash al giorno, i numeri sono modesti.

Si stima che il M6DS+ generi circa $16,14 di entrate giornaliere, traducendosi in circa $2,60 a $3 di profitto netto a un costo dell’elettricità di $0,06 per kilowattora (kWh). Nel frattempo, il M6DS++ produce circa $17,81 di entrate giornaliere, con ritorni netti stimati che variano da $4,10 a $5,51 sotto costi energetici simili.

Conclusioni

Nell’ultima ora, il bitcoin è stato scambiato a $73.859 e $74.375 martedì, con una capitalizzazione di mercato di $1,47 trilioni. Questi margini potrebbero non sembrare drammatici, ma evidenziano un crescente divario nell’economia del mining, dove solo le macchine più efficienti rimangono sostenibili man mano che la difficoltà aumenta.

Le macchine più vecchie, con profili di efficienza più deboli, vengono sempre più escluse, specialmente nelle regioni in cui i costi dell’elettricità superano i benchmark industriali. L’ultimo rilascio di MicroBT si orienta verso questa realtà, dando priorità ai guadagni di efficienza e alla gestione termica rispetto agli aggiornamenti incrementali.

Per i grandi operatori, il messaggio è chiaro: scala ed efficienza vincono ancora, e i sistemi raffreddati ad acqua stanno rapidamente diventando lo standard piuttosto che l’eccezione.